CULIACAN
Messico, 1.600 militari inviati a Sinaloa dopo agguato a un deputato
(ANSA) - CULIACAN, 29 GEN - Le autorità messicane hanno
dispiegato 1.600 militari nello Stato di Sinaloa in seguito
all'attacco armato contro esponenti del partito Movimiento
Ciudadano avvenuto a Culiacán, nel quale sono rimasti feriti il
deputato locale Sergio Torres Félix e la collega di partito
Elizabeth Montoya Ojeda. Lo ha reso noto il ministero della
Difesa messicano, riporta il sito all news messicano Milenio,
precisando che tra gli effettivi inviati figurano anche 90
membri delle Forze speciali.
Secondo le informazioni diffuse dall'Esercito, i militari
sono stati trasferiti per via aerea da diverse regioni del Paese
verso Culiacán e Mazatlán, impiegando quattro aerei da trasporto
pesante della Forza aerea messicana. L'operazione rientra nel
quadro della Strategia nazionale di sicurezza pubblica.
I contingenti si coordineranno con le autorità federali,
statali e municipali per svolgere attività di deterrenza,
prevenzione e pattugliamento, rafforzando le operazioni già in
corso della III Regione militare e della 9ª Zona militare. Il
dispiegamento punta a contrastare la presenza dei gruppi
criminali nello Stato e a ristabilire condizioni di sicurezza
dopo l'episodio che ha riacceso l'allarme sulla violenza in
Sinaloa. (ANSA).
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