L‘INTERVENTO
«Misoginia e calunnia, contro di me cattiveria gratuita»
A Somma Lombardo Manuela Scidurlo esclusa dalla lista dei candidati
Manuela Scidurlo non ci sta. Lei, che a Somma Lombardo è stata candidata sindaco di Fratelli d’Italia cinque anni fa ed è stata riproposta dal partito come donna sulla quale il centrodestra può puntare anche alle prossime elezioni comunali di primavera, ritiene che il no al suo nome da parte degli alleati abbia un’essenza discriminatoria. E non le manda a dire: mette tutto nero su bianco, gettando benzina sul fuoco di una disputa continua nella coalizione proprio sulla scelta della candidatura più importante.
L’INTERVENTO DI SCIDURLO
«Negli ultimi mesi tanto è stato detto e poco è stato fatto. Per scelta politica e personale ho sempre deciso di non rispondere alle provocazioni, di tacere e pensare solo a lavorare a testa bassa per poter dare risposte e proposte concrete ai miei concittadini e non solo sterili polemiche. Tuttavia, quando il chiacchiericcio punta a screditare e distorcere la realtà, è necessario mettere nero su bianco parole già dette chiaramente ai tavoli politici, ma che ora hanno necessità di trovare spazio su un foglio di carta per rimanere chiare e incise nel tempo. È noto che attualmente il mio partito rappresenta la maggioranza relativa in Parlamento, ma nessuno nella nostra città ha mai voluto imporre nulla, semplicemente nella nostra sezione è stato indicato il mio nome come candidato da proporre, e penso che questo sia più che legittimo e democratico, così come è legittimo continuare a sostenere la propria posizione. La sezione ha visto in me una figura che potesse rappresentare un cambiamento importante, e dopo una ponderata riflessione ho dato la mia disponibilità. Ma questo, al contrario di quello che vogliono far credere, non è un'imposizione e tantomeno un’ossessione personale, mi sono semplicemente messa a disposizione della città come hanno fatto altre persone. Eppure mentre negli altri si vede il "salvatore della patria" in me una ragazzina (di 41 anni!!!) da distruggere a suon di comunicati e segnalazioni.
La mia disposizione è arrivata dopo una lunga riflessione e con la consapevolezza che la nostra città ha bisogno di cambiare passo per diventare grande. E per diventare grande bisogna iniziare dal futuro, dai nostri bambini e ragazzi, crescendo la classe dirigente del futuro e cercando di non perderla, ma riuscendo a trattenerla in città. Sebbene sia fondamentale occuparsi del futuro, non possiamo certo dimenticarci dei nostri nonni, dei nostri anziani che hanno necessità di servizi e centri di aggregazione. Ma è importante ricordarsi anche di una categoria troppo spesso non contemplata: le persone che la classe dirigente del futuro la stanno crescendo, delle mamme e dei papá, insomma della mia generazione che necessitano di servizi che conciliano i tempi famiglia-lavoro, che troppo spesso si trovano costretti a delegare ai nonni o a fare letteralmente “salti mortali” per incastrare gli impegni dei figli e quelli lavorativi.
Ovviamente sappiamo che non sono solo questi i problemi della città, potremmo parlare di sicurezza, viabilitá, lavori pubblici, edilizia privata, ma non mi voglio dilungare. Questa mia, deve semplicemente servire a chiarire quello che chiunque mi conosca sa già e cioè che non sono come mi descrivono. L’atteggiamento che certe persone hanno tenuto non definisce chi sono io, ma definisce chi lo attua: un comportamento intriso di misoginia e calunnia, utile solo a giustificare una cattiveria gratuita. Se l'accusa è quella di essere ambiziosa la accetto, e lo sarò sempre nella vita, nel lavoro, nella famiglia e nella politica, ma quella sana e umile ambizione che porta a studiare, a crescere a migliorarsi.
SOLIDARIETA’ DA PELLICINI
«Manuela Scidurlo ha fatto bene a dire quello che ha detto. Non è una ragazzina - ha commentato Andrea Pellicini, deputato e presidente provinciale di FdI -. È una professionista esperta con laurea in economia. Nel nostro partito ha una posizione di assoluto rilievo, ricoprendo l’incarico di segretario amministrativo del coordinamento provinciale. È stata candidata a sindaco di Somma Lombardo e nel 2022 ha sfiorato l’elezione alla Camera dei Deputati. Chi la conosce ne apprezza la moderazione, la concretezza e la simpatia. Purtroppo è ancora evidente il pregiudizio nei confronti delle donne in politica. Nel suo caso, però, vi è forse una strategia più meschina: quella di criticarla per motivi inesistenti al fine di danneggiarla nella prossima competizione elettorale. Per questa ragione, anche a nome di tutto il nostro partito, che la stima e le vuole bene, intendo mostrarle massima solidarietà. Forza Manu!».
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