ROMA
Mosca, 'la Ue non può avere un ruolo da mediatore per la pace in Ucraina'
(ANSA) - ROMA, 12 MAG - La Ue mostra di volere "prolungare il
più possibile il conflitto" in Ucraina, e ciò "esclude l'Unione
Europea come un mediatore per il raggiungimento della pace. Lo
ha affermato il vice ministro degli Esteri russo Alexander
Grushko, citato dalla Tass.
Per due volte la settimana scorsa il presidente del Consiglio
europeo, Antonio Costa, ha sottolineato l'esigenza di aprire un
dialogo con Mosca e il presidente Vladimir Putin, sabato, ha
risposto che la Russia "non ha mai rifiutato" di
tenere negoziati con la Ue, ipotizzando come figura di mediatore
l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder.
"Vediamo le azioni pratiche dell'Unione europea - ha detto
oggi Grushko -. Sì, la retorica è apparentemente volta a
ristabilire la pace, chiedono un cessate il fuoco, la pace. Ma
in realtà stanno facendo tutto il possibile per prolungare il
conflitto il più possibile".
"Questa logica - ha aggiunto il vice ministro degli Esteri -
determina le loro azioni. E quindi esclude per ora qualsiasi
partecipazione costruttiva dell'Unione europea agli sforzi per
trasformare il conflitto in un percorso politico-diplomatico".
"La posizione che assumono in merito alla risoluzione pacifica
del conflitto - ha insistito Grushko - esclude anche il suo
raggiungimento. E esclude l'Unione europea come un mediatore o
partecipe". (ANSA).
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