SERIE A
OJM bocciata alla maturità. Reggio vince 76-61
Varese torna con i piedi per terra dopo l’impresa di Milano e a Masnago si arrende all’Unahotels
Dalle stelle dell’Allianz Cloud alle stalle di Masnago. Dopo i migliori 15’ della stagione 2025/26, Varese gioca i peggiori 40’ andando a sbattere contro la muraglia difensiva di Reggio Emilia. Stavolta l’Openjobmetis non propone gli abituali alti e bassi modello ottovolante ai quali aveva abituato nell’ultimo mese.
Con la squadra di Kastritis le partite non finiscono mai, nel bene e nel male? Stavolta la partita non inizia neppure: l’Unahotels si conferma bestia nera di una Varese piccola piccola, schiacciata dalla stazza e dai muscoli degli ospiti in tutti i ruoli. Serviva aggredire e graffiare per 40 minuti mandando fuori ritmo la truppa di Priftis, che invece ha imposto il suo ritmo cadenzato sin dal primo quarto a senso unico (4-11 al 5’, 6-20 all’8’ e 8-26 al 10’). Ferri in serie dall’arco, forzature senza costrutto e poca coralità per 15 minuti in casa biancorossa; e le poche fiammate di energia difensiva (ultimi 3’ della seconda frazione e un guizzo nel terzo quarto) si disperdono tra errori banali, qualche fischio mancato e tanti errori di precipitazione. L’elenco degli orrori è lungo: 16% da 3 e 15 perse, cercando soluzioni nel traffico senza sufficiente lucidità. Ma soprattutto 50 tiri dal campo, minimo stagionale subendo stabilmente la fisicità sotto canestro dei lunghi ospiti, e le quattro ruote motrici dei piccoli.
Totale generale, arriva una sconfitta che gela l’entusiasmo degli oltre 4.500 spettatori, e certifica chiaramente l’impossibilità di vincere contro Reggio Emilia giocando la partita che volevano gli ospiti. La domanda vera è, come si riesce a imporre con maggior stabilità la propria indole, nella serata in cui i piccoli steccano scelte e soluzioni lasciando solo briciole ad Alviti e Nkamhoua (prima volta sotto la doppia cifra in 18 gare)? E soprattutto, bastano le rotazioni a 7 – anche oggi Freeman in panchina per 40’ e Assui non utilizzato nel secondo tempo – per giocare un basket così arrembante? La sconfitta di Treviso a Trieste rende meno amaro il bilancio della serata, ma la bocciatura delle ambizioni playoff è chiara e netta.
Openjobmetis Varese-Unahotels Reggio Emilia 61-76 (8-22; 24-35; 38-55)
VARESE: Stewart 8 (0-1, 2-5), Alviti 3 (1-3, 0-2), Moore 10 (5-6, 0-3), Villa ne, Assui (0-2 da 3), Nkamhoua 4 (2-4), Iroegbu 18 (4-6, 2-6), Librizzi 8 (2-3, 0-3), Renfro 8 (1-2), Ladurner ne, Freeman ne, Tornese ne. All. Ioannis Kastritis.
REGGIO EMILIA: Barford 12 (2-8, 2-5), Brown 6 (1-4, 1-2), Thor 7 (3-6, 0-1), Rossato 2 (0-4 da 3), Woldetensae (0-1, 0-1), Mainini ne, Caupain 15 (3-7, 2-6), Williams 6 (3-3), Uglietti 8 (3-5, 0-2), Severini 5 (0-2, 1-2), Echenique 15 (7-10), Vitali ne. All.Dimitris Priftis.
Arbitri: Giovannetti, Capotorto, Dori.
Note – Tiri liberi: Varese 19/25, Reggio 14/20. Rimbalzi: Varese 33 (Moore 6), Reggio 44 (Thor, Echenique 7). Totali al tiro: Varese 15/26 da 2, 4/24 da 3; Reggio 22/46 da 2, 6/21 da 3. Assist: Varese 12 (Librizzi 5), Reggio 16 (Caupain 6). Valutazione: Varese 60, Reggio 86. 5 falli: Williams 34’25”(46-62). Tecnici: Kastritis e Caupain 22’46” (27-40), panchina Unahotels 32’33” (43-62). Spettatori 4551.
Il servizio completo sulla Prealpina di lunedì 2 febbraio in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
© Riproduzione Riservata


