Orti urbani
Orti urbani: regole per l'uso
Roma, 2 ott. (TMNews) - Si è svolta oggi a Roma, nei pressi della nuova area residenziale adiacente al Parco della Marcigliana la presentazione di "Orti urbani: regole per l'uso". Il nuovo concept abitativo "Horti della Marcigliana", realizzato dal Groppo Batelli con l'ausilio dell'Università di Perugia. L'architetto Eugenio Batelli, pioniere dell'introduzione dell'ortocoltura in ambiti residenziali ha raccontato la genesi di questo progetto profondamente green. "Nel 2008 abbiamo iniziato a lavorare al progetto analizzando molti siti. Abbiamo scelto il Parco naturale della Marcigliana, oasi naturale e area protetta, come il luogo ideale vicino al quale costruire un nuovo modo di abitare". L'Italia e Roma in particolare sono molto indietro sull'utilizzo del verde privato rispetto ai paesi del nord Europa. Con gli Horti della Marcigliana nascono 150 nuovi orti privati; alcuni associati ai nuovi appartamenti, altri messi a disposizione dei residenti del quartiere. La passione per la terra trova finalmente una sua dignità, un ruolo primario e un'organizzazione sistemica in ambito residenziale. L'utilizzo comune di attrezzi e dei capanni per gli utensili agricoli, oltre allo scambio dei prodotti che si potrà instaurare tra vicini di orto, saranno la naturale conseguenza di socialità tra gli abitanti del quartiere. Molti ovviamente i benefici per la salute, come ricorda il Prof. Bruno Romano, docente di botanica ambientale applicata dell'Università di Perugia. "Un'attività all'aria aperta, coltivare prodotti genuini a centimetro zero, avvicinare i bambini al mondo agrario sono soltanto alcuni dei vantaggi derivanti dal progetto "Horti della Marcigliana". Il prof. Aldo Ranfa , anch'egli docente di botanica ambientale applicata dell'ateneo umbro, racconta l'impegno dell'istituto e l'entusiasmo dei ricercatori che vedono finalmente realizzato questo concept innovativo che unisce natura e cemento, costruttori e agronomi. "Sono rimasto sorpreso dall'interesse mostrato da parte dei costruttori a questo nuovo concetto abitativo e grande è l'attesa per la risposta da parte dei futuri acquirenti " E allora via con pomodori, carote, ravanelli, cavoli e zucchine. Gli orti urbani prevedono anche la fornitura di materiale didattico e l'assistenza dell'Università di Perugia ai neofiti dell'orto che in primavera inizieranno a coltivare i loro prodotti sotto casa.
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