VERSO LE URNE
Piccolo è bello. E arriva il teatro
A Masciago Primo la sfida è tra Enrica Peregalli e Marco Magrini
Trecento abitanti, due liste elettorali e un teatro all’aperto. Il più piccolo Comune del Varesotto (dopo Duno) crede nella cultura e già questa è una notizia. Verrà inaugurato tra un mese (ma i lavori sono pressoché terminati) nel raccolto spazio verde che digrada subito dietro il palazzo municipale: forma ad anfiteatro, circa cinquanta posti a sedere, il fresco di una generosa alberatura, i giochi per bambini accanto.
A crederci è Marco Magrini, presidente della Provincia che qui indossa le vesti di primo cittadino e che con Masciago al Centro è in corsa per prolungare il mandato di altri cinque anni. «Governare questi due enti è profondamente diverso: qui la dimensione è condominiale, con tutti i pregi e i difetti del caso. Bisogna avere molta attenzione nel pianificare gli interventi davanti alla scarsità di personale che conta due persone in ufficio a 18 ore l’una, lo stesso impegno del tecnico comunale». Gli interventi principali dell’ultimo quinquennio hanno riguardato la riqualificazione del cimitero, della Casa per le Associazioni, del Ristorante dato in gestione, del municipio e della centrale elettrica spostata fuori dal centro storico. Impegni per il futuro? «Il prossimo mandato ci vedrà lavorare sui fronti della sicurezza stradale e del recupero di un edificio sottratto alla ‘ndrangheta che il prefetto ci ha assegnato per farci appartamenti protetti o, in alternativa, un centro per l’autismo in accordo con le associazioni genitori che nella valle manca. Questi ultimi potranno soggiornare in paese in una sorta di residenza diffusa in sinergia coi privati che posseggono locali dismessi. E poi c’è tutto il discorso dello spaccio di droga, anche se negli ultimi mesi gli interventi delle forze dell’ordine hanno permesso di ridimensionare il problema. Ma per migliorare davvero la sicurezza dei cittadini occorre che Polizia Locale e Carabinieri agiscano in maniera coordinata, così da migliorare i controlli anche sul fronte dell’abbandono dei rifiuti».
Tanta carne al fuoco in una dimensione comunale così piccola. Segno di una vitalità in cui crede anche Enrica Peregalli che guida la lista Vivi Masciago Primo. Residente a Milano, dove è responsabile del settore immobiliare con un background nelle produzioni, in realtà è da sempre legatissima alla Valcuvia e a questo territorio comunale: «Considero Masciago la mia vera casa affettiva dove torno spesso e volentieri. Il mio programma mira alla sostenibilità sociale ed ambientale con l’obiettivo di realizzare una vera crescita ecologica focalizzata sul benessere collettivo». Un tema, quello della tutela della natura che da queste parti è particolarmente rigogliosa, che gli stessi residenti hanno mostrato più volte di avere a cuore sotto diverse forme.
«Da questo punto di vista, le priorità immediate includono la cura del verde pubblico e un piano straordinario di manutenzione stradale. Anche in questo modo possiamo combattere lo spopolamento, così come nella riqualificazione del centro sportivo e nella creazione di un percorso-vita attrezzato che valorizzi il un turismo lento. Inoltre, apertura di uno Sportello del Cittadino e incremento della videosorveglianza».
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