ROMA
Procuratore Iran, 'tutti i manifestanti rischiano la pena di morte'
(ANSA) - ROMA, 10 GEN - Tutti i manifestanti alle proteste
che dilagano in Iran saranno accusati di essere "nemici di Dio"
("mohareb"), reato punibile con la pena di morte: lo ha
dichiarato il procuratore generale del Paese, Mohammad Movahedi
Azad, come riportato dai media statali iraniani, ripreso da Sky
News.
L'accusa si applicherebbe sia ai "rivoltosi e terroristi" che
hanno danneggiato la proprietà e minato la sicurezza, sia a
coloro che li hanno aiutati, ha affermato Movahedi Azad. (ANSA).
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