IN TRIBUNALE
Diede un pugno a una marescialla: «Chiedo scusa, sono alcolizzato»
Un 38enne aveva aggredito una militare in centro a Varese: «Ho fatto tante resistenze a pubblico ufficiale, ma di quella sera non ricordo nulla». Condannato a otto mesi di reclusione
«Chiedo scusa ai carabinieri, in particolare alla donna maresciallo. Ne ho fatte tante di resistenze a pubblico ufficiale, e me le ricordo tutte, ma di quella sera non ricordo nulla. È la verità. Sono pentito, sono alcolizzato, ma ora sto provando a entrare in comunità». Il 38enne luinese arrestato a fine gennaio per aver aggredito una militare intervenuta in via Morandi dove era stato segnalato un tentato furto di superalcolici, ha chiesto perdono nell'aula del tribunale. E, processato con rito abbreviato, è stato condannato dal giudice Stefania Brusa a otto mesi di reclusione (il pubblico ministero ne aveva chiesti 14).
L'uomo, difeso dall'avvocato Andrea Pellicini, era accusato non solo di aver dato un pugno alla marescialla, ma anche di aver minacciato sia lei, sia un altro militare in caserma («Ti rintraccio attraverso Facebook e ti ammazzo»). Oltre ad aver danneggiato l'auto dell'Arma. Poco prima aveva rubato whisky e vodka in un negozio.
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