L’ORIGINALE
Mega? Reguzzoni è arrivato prima di Musk
Il presidente dei Repubblicani: «Da più di un anno abbiamo chiamato così il nostro quotidiano d’informazione online»
L’acronimo “Mega”, che sta per Make europe great again (“Rendi di nuovo grande l’Europa”), è stato rilanciato in questi giorni da Elon Musk. In realtà, però, c’è chi era arrivato prima. Molto prima. Il bustocco Marco Reguzzoni, ex presidente della Provincia di Varese e oggi presidente dell’associazione I Repubblicani, rammenta che «l’associazione I Repubblicani aveva deciso di chiamare così il nostro quotidiano d’informazione online». Più di un anno fa. Un nome, Mega, scelto per sintetizzare la convinzione dei Repubblicani: «L’Europa deve tornare ad essere grande - spiega Reguzzoni - non investendo cifre enormi in armamenti ma riportando soprattutto il lavoro, che è la fonte della ricchezza. Perché l’Europa può tornare ad essere grande se la produzione industriale torna in Europa».
PRIMA DI ELON
Reguzzoni, insomma, è arrivato prima di Elon Musk. Già parlamentare della “Lega Nord Padania” e attualmente in “Forza Nord”, comitato interno a Forza Italia promosso il 3 dicembre 2024 dall’europarlamentare Flavio Tosi – a capo dell’associazione “I Repubblicani”, il 1° gennaio 2024 ha anticipato la concorrenza e ha registrato il marchio figurativo “Mega” che sta appunto per Make europe great again (“Rendi di nuovo grande l’Europa”). L’acronimo richiama quello della campagna elettorale di Donald Trump per le presidenziali statunitensi –in quel caso lo slogan era ed è “Maga - Rendi di nuovo grande l’America” – e corrisponde esattamente all’invito lanciato in questi giorni da Elon Musk sui social. «Gente d’Europa: unitevi al movimento Mega”, ha scritto in un post sulla sua piattaforma sabato. Già, Mega. ma Reguzzoni era arrivato prima. Molto prima.
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