FRAZIONE VERGHERA
Caccia al killer dei gatti
Sopralluogo di sindaco e animalisti sul luogo dei ritrovamenti degli animali morti
Sono numeri allarmanti che destano preoccupazione tra i cittadini quelli dei gatti trovati morti sul territorio, addirittura quattro in due giorni. Con il ritrovamento, anche qui forse non è casuale, dei mici morti nella frazione di Verghera e in modo particolare ben tre su quattro nella zona di Cascina Tangitt e uno lungo viale Quassoli.
Difficile propendere per una concomitante coincidenza di episodi, potrebbe essere anche un’unica mano che ha come obiettivo, senza apparente motivo, di fare del male ai gatti.
Senza dimenticare che nello stesso periodo, alla fine di gennaio, in via Monte Grappa, questa volta nel capoluogo Samarate, un gatto tigrato è stato colpito da un’auto, ha perso un occhio ed è stato operato a dimostrazione che l’escalation di episodi sui quali fare chiarezza aumentano a dismisura.
Evidente che si respira una certa ansia tra i volontari e le associazioni per i diritti degli animali che ogni giorno si impegnano e ci mettono anima e corpo nell’aiutare questi mici. Anche perché alle segnalazioni dei cittadini si è aggiunto l’interessamento della polizia locale, oltre a quello del primo cittadino Enrico Puricelli, da sempre innamorato degli animali e con una vocazione animalista, che proprio due sere fa ha compiuto un sopralluogo simbolico in via Cascina Tangitt proprio nel luogo dove tre gatti sono stati trovati morti. Con lui anche Elisabetta Scandolara, in rappresentanza della Protezione Civile cittadina, e la consigliera comunale lonatese e membra del Partito Animalista Italiano Linda Alessandra Bighetti.
Nessuno si sbilancia ma la paura che ci sia qualcuno che metta nel mirino i gatti è da considerare. Tutti aspettano, almeno per quanto riguarda i mici morti in via Cascina Tangitt, l’esito dell’autopsia. Dice a questo proposito un comprensibilmente prudente sindaco Enrico Puricelli: «Stiamo aspettando i risultati delle analisi autoptiche fatte sui poveri felini per capirne la causa del decesso e se si tratti di una causa accidentale oppure questi gatti sono state vittime di qualche incivile». Insomma si dice e non si dice in attesa delle certezze dei risultati ma timori e paure non mancano. Prosegue il primo cittadino: «Voglio lanciare un appello alla cittadinanza: a voi chiedo di segnalare eventuali casi sospetti alla nostra polizia locale con l’augurio che episodi del genere non accadano più nella nostra comunità da sempre molto vicina e molto sensibile ai nostri amici a quattro zampe». Resta la portata dei numeri e la crudele recrudescenza di una realtà impossibile da sottovalutare.
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