SANREMO
Sanremo, dal festival benefici da 201 milioni per il territorio
(ANSA) - SANREMO, 22 FEB - Ben 201 milioni di euro: è il
valore del festival di Sanremo 2026 anche grazie al fatto che si
conteranno sul territorio 39.611 presenze turistiche, oltre agli
spettatori giornalieri. Emerge da uno studio di Jfc che Il Sole
24 Ore ha pubblicato in anteprima.
"Si stima che il festival di Sanremo 2026 produrrà benefici
diretti per le imprese della filiera turistica del territorio
per circa 25 milioni, ai quali si aggiungono ulteriori 19
milioni di euro che ricadranno immediatamente sulle imprese
locali e sugli occupati coinvolti nella realizzazione
dell'evento - afferma Massimo Feruzzi, amministratore unico di
Jfc e responsabile dello Studio - a conferma del grande valore
economico che il Festival produce sul territorio. A questi si
devono aggiungere 7,7 milioni di valore lasciato in eredità al
territorio ed ulteriori 149 milioni di media coverage e
valorizzazione del brand Sanremo". Secondo Jfc l'edizione 2026
porterà sul territorio 7.248 arrivi turistici (+7,3%) per
complessive 39.611 presenze nell'area (+14,3%) con una
permanenza media di 5,5 notti (in crescita rispetto alle 5,1
notti della scorsa edizione). Sul totale delle presenze
turistiche (39.611), l'80,8% soggiornerà nel territorio comunale
di Sanremo (in calo di circa un punto percentuale rispetto il
2025), mentre il restante 19,2% sceglierà invece di alloggiare
nel territorio limitrofo. Nel complesso, il 62,8% degli ospiti
che soggiornano sul territorio sceglierà una struttura ricettiva
alberghiera (in riduzione di circa 2 punti percentuali), mentre
il restante 37,2% prediligerà alloggiare in una struttura
extra-alberghiera (B&B, alloggi turistici, agriturismi,
appartamenti in affitto, campeggi, etc.).
Crescono in maniera esponenziale gli incassi del settore
ospitalità e ristorazione/bar. Rispetto all'edizione del
festival dello scorso anno, le stime vedono un incremento dei
fatturati pari al +52,9% per il food&beverage e del +27,3% per
il settore hospitality. Si tratta dei valori in assoluto con
maggiore crescita, ben superiori all'incremento complessivo dei
benefici generati dall'evento, che è pari al +9,2%.
Per quanto riguarda il settore del commercio, si prevede una
riduzione del fatturato del -14,9%. Un segnale, questo, che fa
comprendere come le tante presenze di visitatori e spettatori al
festival di Sanremo 2026 non si traducano in pari benefici per
gli esercenti locali, soprattutto se si considera questo dato in
calo rapportato all'aumento delle presenze previste per il 2026
(+14,3%).
Anche il settore dei trasporti interni, ossia quelli legati
all'utilizzo dei trasporti pubblici e dei parking pubblici -
quindi i relativi incassi - unitamente ai trasporti privati,
segna un dato in forte crescita se comparato alla precedente
edizione del festival, pari ad un +44,6%.
Sebbene i benefici generati dall'edizione 2026 del festival di
Sanremo sul livello di occupazione e sulle retribuzioni degli
occupati (valore forza lavoro) segni indici in incremento del
+17%, tale importo aggiuntivo non si traduce in un aumento della
redistribuzione di tali valori in spesa sul territorio. In
sostanza, anche se gli occupati hanno maggiori entrare grazie al
lavoro prestato in occasione del festival di Sanremo, non
spendono tali maggiori entrate sul territorio, anzi le loro
spese si riducono di un consistente -17,4%. (ANSA).
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