SICUREZZA
Saronno, altre 60 telecamere
Il sindaco Augusto Airoldi illustra i piani della sua giunta per monitorare i punti nevralgici della città
«Non solo repressione ma anche prevenzione: sulla sicurezza urbana l’impegno della mia amministrazione è sempre stato molto concreto, a partire ad esempio dalla video-sorveglianza. In autunno arriveranno in città cinquanta telecamere nei parchi e altre dieci in piazza De Gasperi, quando attualmente gli occhi elettronici sono già centoventi.
Si tratta insomma di un incremento senza precedenti per quanto riguarda la video-sorveglianza. Nonostante ciò, c’è stato chi non ha perso occasione di tentare di farsi beffa di quanto abbiamo fatto o stiamo già iniziando a programmare».
Il sindaco Augusto Airoldi illustra a Prealpina i programmi della giunta sul sempre delicato fronte della sicurezza urbana.
NUOVE POLEMICHE
Anche nelle scorse settimane, in piena estate, il tema ha continuato a tenere banco, con le segnalazioni di scippi in centro e furti sulle auto parcheggiate nel quartiere Matteotti. Dal centrodestra, dopo le stoccate arrivate in precedenza dalla Lega, anche Forza Italia ha rinnovato l’invito al Comune a dimostrare maggiore attenzione all’importante questione che riguarda la vivibilità urbana.
NON SOLO REPRESSIONE
«Penso sia giusto sottolineare che si tratta di tematiche innanzitutto di competenza delle forze dell’ordine, sempre impegnate a controllare con attenzione il territorio e con cui la polizia locale collabora sempre strettamente, seguendo anche costantemente le indicazioni che arrivano da parte della prefettura e della questura di Varese», tiene a sottolineare il primo cittadino. «Nel recente tavolo sulla sicurezza organizzato in città la prefettura ha infatti tenuto a sottolineare l’importanza di puntare in particolare sulla prevenzione dei fenomeni di delinquenza». Il Comune ha appunto guardato sia alla videosorveglianza che ad attività mirate a favorire le iniziative aggregative giovanili, dopo i tanti problemi causati ai ragazzi dal lockodwn e dalle quarantene, con ancora nuovi disagi e rischi di devianza. «Penso che le sessanta telecamere in arrivo in città siano un numero che già parla da solo (numerose amministrazioni stanno organizzandosi in tal senso, come Busto che ne avrà 49 nuove entro pochi mesi, ndr), vi sono stati poi centinaia di migliaia di euro stanziati nell’ambito territoriale per attività sociali, rivolte ai giovani», prosegue Airoldi. «Abbiamo intanto anche impegnato 40mila euro per i centri estivi, che hanno rappresentato un sicuro punto di riferimento per molte famiglie. Ci siamo impegnati nel prevenire ed evitare il bullismo, con un attento monitoraggio nella zona della stazione che è la più colpita. Uno sforzo che ha di fatto azzerato il problema, disponendo, quando necessario, anche delle specifiche consulenze psicologiche. Ancora altri interventi mirati nelle scuole sono in programma a partire dal prossimo autunno. Insomma tutte attività che ritengo evidenzino un articolato quanto reale impegno da parte del Comune».
DRONI E UFFICIO MOBILE
«Nel contempo, per il periodo estivo, abbiamo rinnovato l’accordo con l’istituto di vigilanza privata Vedetta Lombarda per svolgere una serie di controlli mirati nelle zone sensibili della città – aggiunge ancora il sindaco –. Stiamo allestendo il nuovo furgone della polizia locale per disporre i controlli preventivi nei quartieri. Vorrei infine ricordare che l’assessore regionale alla sicurezza Riccardo De Corato ha avuto modo di fare pubblicamente alla nostra polizia locale i complimenti riguardo ai nostri controlli mediante i droni».
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