L’ASSEMBLEA
Saronno, il Consiglio senz’aula
Sala Vanelli inagibile per lavori fino a gennaio. Le vetrate superiori sono pericolanti
Il Consiglio comunale di Saronno resterà in esilio sino a data da destinarsi: si annunciano lunghi i tempi di sistemazione della sala consigliare “Vanelli” di piazza Santuario, da tempo inagibile perché le vetrate della parte superiore dell’edificio, che una volta era una chiesa, sono apparse pericolanti e rischiano seriamente di cadere.
Dunque, a Saronno assemblea civica senza casa: sinora, da oltre un anno a questa parte, tutte le sedute si sono svolte a distanza per i problemi legati alla pandemia da coronavirus, poi in zona le varie amministrazioni hanno via via ripristinato, con le cautele e limitazioni del caso, le riunioni in presenza ma nella città degli amaretti ciò non potrà avvenire prima dell’anno prossimo.
Lo ha annunciato proprio nel corso dell’ultima riunione il presidente del Consiglio comunale, Pierluigi Gilli. Era stato lui stesso, tempo fa quando era sindaco, a portare a termine il progetto dell’acquisizione dell’ex seminario del quale la chiesetta fa parte, e poi a procedere alla sua ristrutturazione per la nuova funzione di sala consigliare. Un progetto riuscitissimo, la sala è molto bella, luminosa, e c’è addirittura una regia automatica che proietta su maxi schermo quel che avviene durante la riunioni.
Cambiare tutte le vetrate, che si trovano ad una decina di metri d’altezza, non è certo semplice. Anzi, come ha spiegato lo stesso Gilli, si tratta di un intervento complesso. Il problema, come rilevato dall’assessore comunale ai Lavori pubblici Novella Ciceroni, era stato scoperto un anno fa, poi sono stati stanziati 100mila euro per le sistemazioni e lo scorso 25 ottobre è stato assegnato il bando per le opere ad un’azienda specializzata.
«L’intervento va eseguito “in quota” - ha ricordato Gilli - e la celerità dello stesso è anche legata a quelle che saranno le condizioni meteorologiche nel corso di questo inverno. Le opere dovrebbero comunque concludersi il prossimo mese di gennaio».
Quindi, probabilmente sino a febbraio il consiglio comunale resterà solo online anche perché, come rilevato dal presidente, non vi sarebbero alternative: le riunioni in passato si tenevano al limitrofo auditorium “Aldo Moro” di viale Santuario che ora però non dispone più degli impianti audio e di registrazione adatti.
La sala “Agostino Vanelli“, inaugurata nel 2004, conta (in tempi normali, senza restrizioni covid) 200 posti a sedere. Oggi assolutamente inutili.
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