POLIZIA MUNICIPALE
Il fratello, la sorella e due auto sequestrate
La donna chiede in prestito il mezzo ma viene fermata. L’uomo la va a prendere con una seconda vettura priva di assicurazione: altro sequestro
Fratello e sorella nei guai a Saronno: lei si era fatta prestare l’auto dal congiunto, ma la vettura era sotto sequestro e non avrebbe potuto utilizzarla. Manco a dirlo, è incappata in un posto di blocco della polizia locale nei pressi della stazione ferroviaria centrale, in piazza Cadorna.
E’ accaduto nel pomeriggio dell’altro giorno a Saronno. I vigili urbani - che erano posizionati nell’area antistante lo scalo di Trenord, e stavano facendo controlli sui veicoli provenienti dal sottopasso di via I maggio - hanno intimato l’alt ad una Ford Fiesta, al volante una donna di 44 anni.
IL PRECEDENTE
Il mezzo risultava già essere sotto sequestro perché qualche tempo fa trovato a circolare senza assicurazione e quindi non sarebbe dovuto uscire dal garage, per nessuna ragione. Il veicolo è stato quindi di nuovo sequestrato e stavolta affidato non al fratello ma ad un custode su nomina della prefettura.
IL SECONDO SEQUESTRO
Ma non è finita qui: ad andare a prendere la sorella, ormai rimasta a piedi, è stato proprio il fratello, un 38enne residente a Bresso: è arrivato a bordo di un’altra automobile, una Opel Mokka, anche quella risultata priva di assicurazione, e quindi pure la seconda auto è stata posta sotto sequestro da parte degli agenti che hanno già presentato il “conto” a fratello e sorella, sotto forma di una serie di contravvenzioni; ed alla sorella è stata anche sospesa la patente perché al volante di un mezzo sotto sequestro.
Negli anni scorsi a Viggiù il caso dell’auto sequestrata perché l’assicurazione era fasulla, con il proprietario beffato due volte.
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