IL CASO
Si sdraia in strada per protesta
Lorenzo Sassi, commerciante di via Monti: «La raccolta dei rifiuti va fatta prima»
«C’è un uomo sdraiato in mezzo alla strada in via Padre Monti»: quando stamane, venerdì 27 aprile, attorno alle ore 8, una pattuglia della polizia locale è stata chiamata a intervenire nella strada del centro, non si aspettava certo di trovarsi davanti a Lorenzo Sassi, titolare dello storico negozio di elettrodomestici Sassi, aperto dal 1980, che aveva deciso di inscenare una clamorosa protesta contro la raccolta rifiuti, che a suo dire verrebbe effettuata troppo tardi.
L’esercente, che nel frattempo si era già rialzato e calmato, ha poi accompagnato gli agenti nel proprio negozio, ed è stato identificato.
«Mi sono arrabbiato e ho deciso di attirare in questo modo l’attenzione su un problema che ritengo debba essere in qualche modo risolto una volta per tutte - spiega Sassi -. Per l’ennesima volta, nell’aprire la mia attività, ho trovato davanti i sacchi della spazzatura differenziata che correttamente i residenti mettono sulla strada, ma che ritengo debbano essere ritirati prima, per una questione di decoro urbano e per evitare, come spesso accade, che si debba spostarli anche soltanto per alzare la saracinesca».
Un disagio che l’esercente assicura di avere segnalato a più riprese in Comune e agli addetti ai lavori.
«Quando ho visto per l’ennesima volta la spazzatura davanti al negozio, ho voluto protestare sdraiandomi in mezzo alla strada mentre passava un mezzo dell’Econord e stava arrivando un’auto - prosegue Sassi - non mi pare di aver fatto nulla di male né di sbagliato, ribadisco che era soltanto mia intenzione evidenziare un disagio che, da quel che mi risulta, è condiviso anche da parte degli altri esercenti della zona».
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