IL PROGETTO
Sicurezza sul lavoro: ecco le “pillole” formative
Firmato l‘accordo da Confapi e sindacati per l’introduzione di break formativi: nella fase sperimentale coinvolgerà dieci imprese
Formazione sulla sicurezza più mirata, anche sulle singole macchine oppure dov’è avvenuto un mancato infortunio. Confapi Varese e i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno firmato oggi, mercoledì 5 febbraio, un accordo per l’introduzione di break formativi sulla sicurezza nelle piccole e medie imprese manifatturiere della provincia di Varese. L’iniziativa, che nella fase sperimentale, coinvolge circa dieci aziende, nasce dalla consapevolezza che la sicurezza sul lavoro non può essere affrontata con un approccio unico per tutte le realtà produttive. E così, le sigle coinvolte rappresentante, durante la presentazione, dai loro vertici provinciali, ovvero Marco Tenaglia (Confapi), Stefania Filetti (Cgil), Daniele Magon (Cisl) e Antonio Massafra (Uil), hanno deciso di avviare questa sperimentazione.
PILLOLE DI FORMAZIONE
Nel concreto il progetto prevede una prima parte dedicata alla formazione delle figure chiave presenti nelle aziende sul fronte della sicurezza, che saranno poi protagonisti dello sviluppo dei break, con sessioni pratiche e interattive. Si terranno delle pillole di formazione da 15-30 minuti, concentrandosi, per esempio, sulla singola macchina oppure laddove è avvenuto un mancato infortunio, spiegando cosa fare e soprattutto cosa non fare affinché esso possa ripetersi. A ciò seguirà un monitoraggio nel tempo sui risultati raggiunti, con un eventuale affinamento delle modalità di formazione, in base alle esigenze emerse. Sulla Prealpina di domani, giovedì 6 febbraio, tutti i dettagli dell’iniziativa.
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