DOLORE INFINITO
Yarif, la tragica fatalità: morto a 18 anni falciato dall’amico
Incidente di Somma: sotto choc il conducente dell’auto, conosceva la vittima. La salma del 18enne riposerà in Turchia
Viveva solo con il fratello maggiore Mustafa, lontano da mamma e papà rimasti in Turchia. Arif Yagci aveva diciotto anni. Ieri i suoi genitori hanno preso il primo volo disponibile per venire a raccogliere il corpo del figlio. Mustafa è titolare del Baba Sultan - Turkish Kebap Grill Barbecue Bar Pizzeria di via Giusti, l’arteria che dalla Superstrada della Malpensa conduce a Somma Lombardo. Era al lavoro nel suo ristorante a meno di un chilometro dal teatro dell’incidente quando è stato avvisato della morte del fratello.
Fatalità
Il ragazzo nato nel 2007 viveva a Somma e, per una beffa del destino, il ventunenne al volante dell’utilitaria lo conosceva. Quando si è reso conto di aver investito l’amico gli ha prestato i primi soccorsi, tentando di tutto per salvarlo fino all’arrivo dei soccorritori. Il ragazzo era sotto choc, talmente scosso da non essere in grado di rispondere alle domande degli agenti della polizia locale che lo hanno ascoltato ieri pomeriggio al comando. La dinamica e le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento, tanto che una pattuglia ha rifatto un sopralluogo per valutare quanto accaduto. L’utilitaria coinvolta nell’incidente è stata sequestrata e sarà sottoposta agli accertamenti tecnici necessari per ricostruire i dettagli della tragedia. Sul bordo della strada in prossimità del luogo dello schianto, la comunità ha voluto ricordare il giovane. Un bigliettino scritto a mano posato a margine della strada con un ramo di fiori fucsia: «Ci dispiace per una giovane vita spezzata. Riposa in pace». E poi qualcuno ha disegnato un cuore.
L’articolo completo sulla Prealpina di sabato 7 marzo, in edicola e in edizione digitale
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