L’INTERVENTO
Sorprese sulle scale della casa appena saccheggiata: arrestate
Movimenti sospetti nelle abitazioni del lungolago di Meina. Le due donne slave avevano addosso grimaldelli e 20mila euro tra indumenti e gioielli
A dare l’allarme sono stati un uomo di Meina che, rientrando, ha trovato la porta d’ingresso del suo appartamento forzata, e altri cittadini che avevano notato dei movimenti sospetti nelle vicinanze di altre abitazioni sul lungolago.
ARRESTATE IN FLAGRANZA
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Arona che nel tardo pomeriggio di mercoledì 5 febbraio hanno arrestato in flagranza di reato due donne di etnia slava domiciliate a Torino. I militari le hanno fermate mentre stavano scendendo le scale della casa appena saccheggiata per darsi alla fuga: avevano ancora addosso alcuni grimaldelli per lo scasso e la refurtiva che è stata stimata in 20mila euro tra indumenti griffati e monili in oro.
SARANNO PROCESSATE
Le due indagate, già note alle forze dell’ordine per aver commesso altri reati contro il patrimonio, si trovano ora a disposizione dell’autorità giudiziaria di Verbania in attesa del processo per direttissima.
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