STUPEFACENTI
Droga nel Vco: sgominata rete di spaccio, cinque arresti
L’operazione dei carabinieri denominata “Nuova Domus” ha smantellato l’organizzazione capeggiata da un 25enne
Cinque arresti, tra Verbania e Domodossola, sono il bilancio di “Nuova Domus”, l’operazione dei Carabinieri che ha smantellato una rete di spaccio di sostanze stupefacenti. Al vertice dell’organizzazione c’era un 25enne di Domodossola che gestiva un traffico di marijuana, hashish, ecstasy e sigarette elettroniche al THC. Operava tramite applicazioni di messaggistica criptate: Teleguard, Threema, Signal. Potato e il socialnetwork Istagram.
L’indagine
L’indagine è partita a dicembre 2024, dopo il sequestro di circa 4 kg di hashish a Ornavasso che ha accertato un sistema di intimidazioni all’interno del gruppo criminale mirata a consolidare la disciplina interna. Fondamentale, ai fini del buon esito delle indagini, la ritorsione contro un “driver” incaricato delle consegne, fermato dai carabinieri con due chili di hashish e 6.000 euro. L’invito ad un incontro si è trasformato in aggressione e concluso con l’imposizione di un indennizzo rateale da 1.500 euro ciascuno. Dalle indagini, inoltre, è emerso il coinvolgimento del gruppo in diversi episodi di devianza giovanile in locali della provincia. Il 25enne aumentava la coesione del gruppo con pressioni, psicologiche, comunicava tramite “pizzini”, era in grado di sostituire gli arrestati e garantiva la copertura delle spese legali. I flussi finanziari proventi del traffico venivano mascherati con l’utilizzo di VPN che dirottavano il denaro su SIM card intestate a prestanome.
I numeri
Venti in tutto gli indagati, 3 arrestati in flagranza di reato, 17 i denunciati a piede libero che effettuavano consegne a domicilio. Sequestrati 4,2 chili di hashish, 27 sigarette elettroniche, marijuana, pastiglie di ecstasy, 14.000 euro in contanti.
© Riproduzione Riservata


