ARCHIVIO FOTOGRAFICO ITALIANO
Tessuti e stili di vita: le foto raccontano
Al Museo del Tessile di Busto Arsizio la mostra “TRAME di eleganza nella moda d’epoca”
Tessuti, fantasie e sfumature che riflettono stili di vita, ricordi ed emozioni di tempi lontani. Tutto ciò è possibile tramite scatti che esaltano l’eccellenza tecnica e i messaggi insiti in un capo di abbigliamento. È la mostra “TRAME di eleganza nella moda d’epoca”, inaugurata ieri, sabato 14 marzo, al Museo del Tessile di Busto Arsizio, nell’ambito dei numerosi appuntamenti previsti dal Festival Fotografico Europeo.
DAL RITRATTO ALLA FOTOGRAFIA
A dare il via all’esposizione il presidente dell’Archivio Fotografico Italiano, Claudio Argentiero. «La fotografia, insieme alla moda, restituisce una dimensione artistica e di creatività tessile ma anche di identità culturale e politica», ha detto Argentiero. Specificando poi che «negli scatti che abbiamo recuperato ed esposto nelle sale dove ci sono ancora i macchinari tessili di una volta vediamo donne padrone della propria vita e impegnate nella conquista di maggiori spazi e diritti, anche in anni difficili come quelli di fine Ottocento». Il presidente dell’Afi ha anche evidenziato il carattere di forte democraticità insito nella fotografia, che «ha reso il ritratto un atto disponibile anche per chi non poteva permettersi l’opera di un pittore. Così la fotografia ha iniziato a offrire una panoramica più ampia sulla società, rendendo protagonisti di uno scatto anche i ceti sociali meno abbienti e un tempo ignorati».
GLI STILI NEL TEMPO
La sala Ricamo del Museo del Tessile si è animata con l’esposizione di fotografie che permettono un viaggio nel tempo, ripercorrendo alcuni stili divenuti iconici e soprattutto tappe di trasformazioni culturali. Il meglio della moda statunitense è rappresentata in un susseguirsi di scatti mirati a coglierne le qualità più alte. Si va dai corsetti ricamati e dai tessuti pesanti delle mise ottocentesche alle vite strettissime e le gonne a ruota ampissime degli anni Cinquanta incentrati sull’esaltazione della femminilità, passando per linee fluide e dalle frange sinonimo di libertà degli abiti in voga nei “ruggenti anni Venti”. Una mostra che rivela quanto la moda sia un’arte di altissima creatività e sappia coniugare eleganza, funzionalità e innovazione.
LA MODA “LENTA”
Nelle fotografie frutto di uno sguardo attento e sapiente che sono esposte al Museo del Tessile di Busto Arsizio si riversa una concezione di stile che non è solo “vestire” ma che costituisce un linguaggio di raffinatezza, personalità e modernità. Un inno a una moda più sapiente, più “ragionata” e capace di elevarsi rispetto alla fugacità dei gusti personali. In tutto ciò si può leggere una dura contrapposizione rispetto ai tempi moderni, affascinati dall’economicità del fast fashion ma restii a far prevalere il rifiuto per la sua scarsa qualità. La mostra “TRAME”, organizzata dall’Afi, è un esempio di perfetta sinestesia tra il mondo del tessile e l’arte fotografica. Gli scatti esposti valorizzano i capi con sapienti giochi di luci, con inquadrature che ne esaltano le forme e le texture e una composizione grafica che ne restituisce il valore e la dignità.
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