RIFIUTI SELVAGGI
Tradate: discarica a cielo aperto. E il Comune paga...
Scarti di demolizioni e una vasca in ghisa su un terreno pubblico. Un danno da 10.000 euro
Un altro scarico non autorizzato di materiale potenzialmente pericoloso. Un altro salasso in vista per le casse del Comune che già non se la passano bene. «È una battaglia persa che affrontiamo ogni giorno», sostiene Vito Pipolo, assessore all’ecologia. Il quale non trascura l’ipotesi che l’indebito deposito di questo materiale sia stato studiato con dovizia di particolari. La teoria dell’assessore sembra avere un suo fondamento. Il terreno su cui sono stati gettati gli scarti (anche una vasca da bagno, oltre a materiale probabilmente ricavato dalla ristrutturazione di un alloggio) è di proprietà del Comune. Un terreno nei pressi dell’area fra via del Carso e la Varesina dove sorgerà la futura caserma dei carabinieri. Per raggiungerlo si percorre una piccola stradina interna nascosta dalla vegetazione. Un dettaglio apparentemente trascurabile, in realtà da tenere in considerazione.
La legge prevede che sia il proprietario del fondo ad accollarsi le spese per la rimozione. Un danno che costa al Comune 10.000 euro.
Leggi l’articolo completo sulla Prealpina di venerdì 3 aprile
© Riproduzione Riservata


