SICUREZZA
Truffa del finto poliziotto. Arrestato
Un 49enne napoletano che a Busto Arsizio si era fatto consegnare soldi e gioielli da due vittime, madre e figlia. Operazione della Polizia di Stato
La Polizia di Stato di Busto Arsizio ha arrestato un cittadino italiano di 49 anni colto in flagranza di reato per la cosiddetta "truffa del finto poliziotto" ai danni di una donna di 52 anni e della sua anziana madre, dalle quali si era fatto consegnare la somma di 750 euro in contanti e monili d’oro del valore di 11.000 euro.
LA VICENDA
Ecco la ricostruzione della vicenda. Gli investigatori della Squadra di Polizia giudiziaria del Commissariato di Busto Arsizio, durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato un uomo che si aggirava in centro con atteggiamento sospetto. Hanno deciso così di seguirlo.
L’uomo è riuscito ad introdursi nell’abitazione delle vittime spacciandosi per un poliziotto, esibendo un portatessera con una replica del distintivo della Polizia di Stato. Poco prima, i complici del malvivente avevano contattato telefonicamente la donna, utilizzando numeri fittizi riconducibili alle forze dell’ordine, inducendola con l’inganno a consegnare al falso agente 750 euro in contanti e monili d’oro del valore di 11.000 euro.
L‘intervento degli agenti ha permesso di bloccare il truffatore immediatamente dopo la consegna del bottino, che è stato interamente recuperato e restituito alle aventi diritto.
Il quarantanovenne, pluripregiudicato per vari reati e con precedenti specifici per fatti analoghi commessi lo scorso anno, è stato quindi arrestato con l’accusa di truffa aggravata. In più, sulla base dell’attività di analisi e valutazione della pericolosità sociale effettuata dalla Divisione anticrimine della Questura di Varese, il questore Carlo Mazza ha emesso a carico del 49enne, residente a Napoli, il provvedimento del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Busto Arsizio per la durata di tre anni.
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