NEW YORK
Trump allo Stato dell'Unione, 'gli Usa sono tornati'
(ANSA) - NEW YORK, 24 FEB - "Una decisione infelice". Così,
durante il discorso sullo Stato dell'Unione, Donald Trump ha
criticato la sentenza sui dazi della Corte Suprema. Quattro dei
saggi siedono in prima fila. Una standing ovation, e qualche
fischio, hanno accolto il tycoon al Congresso. Dei giudici della
Corte Suprema presenti, ha stretto la mano a Brett Kavanaugh che
ha votato a favore dei dazi e ad Amy Coney Barrett,
conservatrice che ha invece votato contro il piano.
"Our country is back", il 'nostro Paese è tornato'. Sono
state queste le prime parole di Trump al discorso. "Il nostro
Paese è tornato, più grande, più forte e più ricco che mai. Non
torneremo indietro questa è l'età dell'oro dell'America", ha
aggiunto Trump, mettendo in evidenza che l'America non è mai
stata così rispettata. "Ho ereditato l'inflazione più alta della
storia - ha sottolineato - ma in pochi mesi l'abbiamo fatta
calare. I prezzi della benzina sono scesi, i tassi sui mutui
sono i minimi da quattro anni". Il presidente ha fatto
riferimento ai ripetuti record segnati da Wall Street durante i
suoi primi 12 mesi di presidenza. (ANSA).
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