IL MESSAGGIO
«Trump, Netanyahu, Putin: fermatevi e riflettete». L’appello di una 91enne
Lettera alla Prealpina: «Missili, bombe e morte, i grandi della terra si ravvedano»
Il mondo funestato, deturpato e dilaniato dalle guerre. I grandi della terra incapaci di percorrere concretamente i sentieri del dialogo. Morte e orrore. Contro tutti questo scrive alla Prealpina una donna di 91 anni. Di seguito la lettera che ci ha inviato.
LA LETTERA
Egregio direttore, sono una semplice donna che tra pochi mesi compirà 91 anni. Sono molto rattristata per quello che succede nel mondo. Se non fosse vero e così tragico, guardando la TV sembra di assistere ad un gioco di Play Station. Vorrei scrivere il mio pensiero ai cosiddetti grandi della terra (sarà così vero?) Non parlerò ai fabbricanti di armi, perché a loro ha già pensato Sua Eccellenza il Cardinale Mimmo Battaglia. Mi rivolgo per primo a Putin e soci e chiedo loro se, dopo 4 anni di guerra, non ne abbiano abbastanza di aver martoriato il popolo ucraino, di sentire il pianto dei bambini orfani, mutilati, spaventati e, in quantità, morti … senza contare padri e madri.
Vi fa dunque così tanto piacere vedere i vostri missili e droni che, fischiando, solcano il meraviglioso cielo che Dio ci ha donato, perché ne ammirassimo le stelle, il sole, la luna, l’arcobaleno (che per me è simbolo del bene che Dio ci vuole)? E vi fa pure piacere essere odiati da quelli che un tempo erano vostri fratelli, che avete tradito per loschi interessi?
Mi rivolgo ora a Netanyahu, che si è ridotto come Hitler, dimenticando la Shoah ed è contento anche lui dei suoi crimini nella città del dolce Gesù, che è passato tra noi per insegnare ad amarci e ad essere compassionevoli. In più, ora, sento che sono proibite le celebrazioni della Settimana Santa. E che dire degli Ayatollah e soci musulmani, che amano Dio e opprimono la loro gente, che tengono sotto il giogo della tirannia? E di Trump, che sembra voler mettere pace tra tutti, chissà per quali interessi. E la povera gente d’Europa, che ha dimenticato Dio e crede di risolvere tutto a furia di sanzioni delle quali la Russia sembra farsene un baffo! Non mi dilungo sugli altri focolai di guerra sempre a danno della povera gente.
Parliamo di clima impazzito e di inquinamento atmosferico; e tutti quei missili e bombe non servono forse a peggiorarlo sempre più? Ma si guardano allo specchio e non vedono che i loro volti sono grigi come il fumo delle loro bombe? Finisco augurando loro di fermarsi a riflettere bene, e che Dio abbia ancora pazienza; e ricordo loro che il Signore Gesù sta alla porta e bussa, chissà che si ravvedano e trovino perdono per tutti i loro errori.
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