LA CURIOSITA’
Ufo, da dischi volanti a demoni di Vance
Il vicepresidente degli Stati Uniti confessa la sua ossessione Bentornati Ufo
Monte Rainer, stato di Washington, Stati Uniti, 24 giugno 1947: un luogo e una data storici, l’anno 0 di una nuova era: quella degli extraterrestri.
Quel giorno, in quel luogo a una cinquantina abbondante di chilometri da Seattle, il pilota Kenneth Arnold vide nove oggetti luminosi a forma di mezzaluna sfrecciare in cielo a una velocità stimata di 2700 chilometri orari: fu il primo avvistamento UFO moderno e da quell’episodio nacque l’ufologia. I media americani diedero grande risalto al racconto di Arnold, subito ripresi da quelli di mezzo mondo e così, prima ancora che partisse la conquista dello spazio e la corsa ad arrivare per primi sulla Luna, gli abitanti del nostro pianeta iniziarono a guardare con sospetto qualunque cosa insolita vedessero osservando il cielo.
Ufo=extraterrestri, fu l’immediata equivalenza, anche se in realtà quell’acronimo - Unidentified Flying Object, oggetto volante non identificato - è stato usato da chi lo ha coniato - l’Air Force americana - per indicare tutti gli eventuali oggetti volanti avvistati privi di un riconoscimento nonostante le verifiche degli esperti. Sono 144 i casi riconosciuti dal Pentagono, in 80 dei quali si tratta di oggetti fisici reali con capacità tecnologica di volo non convenzionale e con prestazioni aerodinamiche che mettono in discussione le leggi della fisica, rilevati sia dal personale militare che da più piattaforme di sensori contemporaneamente (ad esempio, da radar di terra, su navi, veicoli e velivoli, e da tracce radio-trasmesse), recita Wikipedia.
Tuttavia, lo stesso Pentagono ha precisato di non avere alcuna prova della presunta tecnologia extraterrestre degli oggetti. In assenza di prove, gli unici extreterrestri di cui siamo a conoscenza sono quelli dei film o dei cartoni animati. In genere, loro sono i cattivi e noi terrestri i buoni, cosa che rende ancora più scettici sulla loro esistenza.
Ma oggi, nel 2026, che fine hanno fatto gli Ufo? A parlarci di loro non è l’ufologo di quartiere ma il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, uno che dovrebbe sapere come stanno davvero le cose. Fosse così ci sarebbe da avere paura, perché il vice Trump ha confessato di essere "ossessionato" dagli alieni, definiti "demoni". «Ci sono esseri celesti che volano in giro, che fanno cose strane alle persone. Credo ci sia il desiderio di descrivere tutto ciò che è ultraterreno come alieni» ha detto. Sarà per questo che, fino a prova contraria, dire che gli extraterrestri esistono ... è questione di fede.
© Riproduzione Riservata


