IL BANDO
Varese, un archistar per il Politeama
Stanziati quasi 7 milioni per la riqualificazione del teatro
Cercasi archistar internazionali per il nuovo teatro di Varese di piazza XX Settembre. Con il bando per la redazione dello “studio di fattibilità tecnico-economica, delle prime indicazioni della sicurezza e delle prestazioni geologiche ed acustiche” del progetto di riqualificazione dell’ex cinema Politeama, il comune di Varese spera di intercettare i migliori progettisti nel campo delle realizzazioni di spazi culturali contemporanei. E lo fa con lo strumento dell’affidamento diretto, a chi dimostrerà di poter fare il progetto migliore e non quello economicamente più vantaggioso. Una struttura del bando scelta apposta per scongiurare sorprese e per poter selezionare in autonomia chi riuscirà a fare la proposta più bella con il budget a disposizione: quasi sette milioni è la cifra stanziata per la riqualificazione, di cui un milione per la redazione del progetto.
A presentare i contenuti del bando, nel foyer dell’ex cinema Politeama, sono stati il sindaco Davide Galimberti, il presidente della Fondazione Molina Guido Bonoldi, il funzionario del Comune Laura Menegaldo e il responsabile di bandi e gare Graziano Visconti.
Era atteso anche un intervento del governatore Attilio Fontana, quale partner nell’accordo di programma che finanzierà l’intera opera, ma è stato trattenuto da un impegno.
«Il nuovo teatro cittadino sarà uno spazio culturale contemporaneo: si tratta di un intervento epocale che la città attende da tempo grazie alla collaborazione tra Comune e Regione – ha detto il primo cittadino - Uno spazio nel cuore della città, al centro di interventi di trasformazione importanti come la riqualificazione delle Stazioni, la nuova piazza Repubblica e il nuovo polo culturale che sorgerà nella ex Caserma. Per questo auspichiamo che al bando partecipino le migliori professionalità nel settore della progettazione di teatri contemporanei». A questo primo bando potrà prendere parte un numero illimitato di progettisti, ma ne verranno scelti solo cinque che potranno poi accedere alla seconda fase di selezione e i cui progetti saranno illustrati al collegio di vigilanza dell’accordo di programma per la valutazione. I criteri richiesti ai professionisti sono che abbiano esperienza nella progettazione di teatri, si concentrino sulla qualità della proposta progettuale, e concepiscano un teatro innovativo con tecnologia avanzata:
Altra grande novità contenuta dal bando è data poi dal fatto che si parla di concept progettuale, nel senso che vengono determinati anche dei criteri molto dettagliati per la realizzazione del progetto, come ad esempio il valore dato alla rigenerazione urbana, l’accuratezza per il contesto territoriale, l’inserimento del volume della torre scenica nel contesto urbano circostante, lo sviluppo di una struttura aperta con la nuova facciata dell’edificio messa in relazione alla piazza, l’organizzazione dell’attività di cantiere al fine di ridurne l’impatto sugli edifici adiacenti e sulla piazza.
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