ECONOMIA
Univa: «Caro energia, regalo ai concorrenti»
Il presidente Grassi chiede l’intervento immediato della politica per evitare il rischio di chiusura delle nostre aziende
«Gli imprenditori sono stanchi. Hanno tenuto duro durante la pandemia e ora rischiano di vedere vanificati i sacrifici a causa dei costi dell’energia. Stiamo facendo un regalo ai concorrenti e abbiamo aziende che rischiano di chiudere pur avendo il portafoglio ordini pieno». È un vero e proprio allarme quello lanciato oggi lunedì 14 febbraio, da Roberto Grassi, presidente dell’Unione Industriali della provincia di Varese. Il numero uno degli imprenditori varesini è tornato sul tema energia durante il tradizionale appuntamento con la stampa di inizio anno. «Vogliamo che dalla nostra provincia parta un vero e proprio appello ai nostri politici che stanno lavorando a Roma affinché si prendano decisione operative in tempi brevi.
«Il primo passo sarebbe quello di intervenire con incisività sulle componenti fiscali e parafiscali delle bollette. E ricordiamoci che fino a qualche anno fa in Italia si producevano 21 miliardi di metri cubi di gas. Oggi sono solo tre. Un intervento in tal senso sarebbe auspicabile nel breve periodo».
Gli industriali non stanno comunque fermi e propongono anche la loro ricetta per lo sviluppo del territorio. Cinque i cardini: economia circolare, digitalizzazione, istruzione tecnica, infrastrutture e demografia. Particolare attenzione anche all’aeroporto di Malpensa, con un sì deciso al Masterplan di sviluppo dello scalo. E.Spa.
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