L’EVENTO
Valle Olona in marcia per la pace
Con gli amministratori comunali in fascia tricolore di Castellanza, Legnano e Olgiate Olona
È in corso in Valle Olona, dal primo pomeriggio di oggi, sabato 28 febbraio, la “Piccola Marcia della Pace”, promossa da Legambiente BustoVerde, Incamminoperlapace e Bicipace.
L’iniziativa, che sfortunatamente cade proprio nel giorno dell’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran, rilancia l’appello “Non c’è pace senza diritti”, invitando a mobilitarsi per fermare guerre, riarmo e distruzione ambientale.
In rappresentanza delle rispettive popolazioni, sono intervenuti, indossando la fascia tricolore, i rappresentanti delle Amministrazioni della zona: Cristina Borroni, sindaco di Castellanza; Lorenzo Radice, sindaco di Legnano; Leonardo Richiusa, vicesindaco di Olgiate Olona. «Sono quattro anni che c’è la guerra in Ucraina – ha rimarcato Flavio Castiglioni, responsabile di Legambiente in Valle –. Finora, per arrivare alla pace, ci sono stati solo annunci e dichiarazioni ma non intenzioni reali. Sappiamo bene che non cambieremo nulla sul fronte di questa e altre guerre, ma è importante esserci raccogliendo il testimone di analoghe manifestazioni a Legnano».
Proprio il sindaco legnanese Radice, reduce da un viaggio a Gerusalemme, ha raccontato la sua esperienza in Terra Santa: «Parlando con chi amministra in quelle zone, con gli insegnanti e la gente del posto, emerge il desiderio di non sentirsi soli, di essere appoggiati anche attraverso eventi come questo di oggi. Lo chiedono in primis ai sindaci, che come diceva Giorgio La Pira dobbiamo essere anche noi ambasciatori». Infine il monito: «Rompiamo il silenzio, altrimenti siamo complici». La collega Borroni ha spiegato che «si può migliorare l’esterno se prima ci miglioriamo noi», mentre Richiusa ha sollecitato tutti «a esporsi, a metterci la faccia, affinché nessuno usi più violenza». È intervenuta anche Cristina Scutari, organizzatrice delle marce per la pace di Legnano: «Se vuoi un cambiamento nel mondo – ha evidenziato – deve partire da noi, dalle nostre relazioni. Chi vuole la pace cammina per la pace».
Promotori e partecipanti si sono ritrovati alla Corte del Ciliegio di Castellanza, da dove sono partiti per raggiungere, attraverso la ciclopedonale della Valle Olona, l’Approdo di Calipolis a Fagnano, dove sono previste testimonianze, canti e tè caldo.
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