RITROVATI
Valsesia, salvati due fungiatt varesini
Si erano persi sui monti. Cinque ore di ricerche e in serata il lieto fine
Quasi cinque ore di angoscia. Ma alle 18.15 sono stati ritrovati, in buone condizioni, i due cercatori di funghi residenti a Varese che ieri, venerdì 23 settembre, si erano persi sui monti della Valsesia. Si è quindi concluso con il lieto fine l’intervento effettuato dalle squadre del comando provinciale di Vercelli e del distaccamento di Varallo dei vigili del fuoco insieme al personale della caserma di Riva Valdobbia, frazione di Alagna, della Guardia di finanza, e a quello di Alagna della delegazione Valsesia-Valsessera del Soccorso alpino e speleologico.
L’ALLARME
L’allarme era scattato attorno alle 13.20. I due varesini in mattinata avevano raggiunto, percorrendo la strada provinciale che sale a Carcoforo, Rimasco e Rima, i 794 metri di Fervento, località che fa parte del Comune di Boccioleto, alle porte della val Sermenza, una valle laterale della Valsesia.
In un paio d’ore avevano raggiunto a piedi l’alpe Selletto, a quota 1378, un’area particolarmente ricca di funghi, ma anche estremamente impervia. Lì avevano deciso di separarsi, ma ben presto hanno perso l’orientamento. Hanno così allertato i soccorsi.
IL RECUPERO
Una parte degli operatori è stata condotta in zona dall’elicottero “Drago 51” del nucleo “Volo” dei pompieri di Torino. Recuperato uno dei due dispersi, non si avevano ancora notizie del secondo che è stato successivamente individuato dall’elicottero delle Fiamme Gialle che aveva a bordo delle strumentazioni specifiche per la localizzazione dei cellulari. L’uomo è stato poi trasportato in elicottero a Boccioleto.
Gli interventi di soccorso a cercatori di funghi non sono infrequenti. Di recente, una mobilitazione anche in Val Vigezzo.
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