IL PARTITO DEL GENERALE
Vannacci, Rogora e il patto dello gnocco fritto
Futuro Nazionale fa proseliti eccellenti a Busto Arsizio
«Futuro Nazionale scatenerà l’inferno nel 2027». Il proclama scandito da Roberto Vannacci all’Una Hotel di Varese rimbomba anche a Busto Arsizio. Anzi, soprattutto a Busto Arsizio.
Tra i comuni della provincia di Varese, infatti, è l’ex Manchester italiana quello in cui il generale sta facendo più proseliti. Un interesse che rischia di creare agitazione nel centrodestra classico, quello formato da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Anche perché i personaggi che sono già usciti allo scoperto, dichiarando la loro ammirazione per il generale, non sono proprio di secondo piano.
IN PRIMA FILA
Uno di loro, Max Rogora, è consigliere comunale di Fratelli d’Italia, già assessore alla Sicurezza e tra i veterani del consiglio, considerando anche la sua precedente esperienza nella Lega. L’altro, Massimiliano Nardi, è stato presidente del circolo bustocco di Fratelli d’Italia fino al febbraio 2023, quando ha rassegnato le dimissioni (non senza polemiche per il caso della mancata candidatura di Checco Lattuada alle Regionali). Ad oggi solo Nardi ha ufficialmente aderito a Futuro Nazionale, e ora è al lavoro per formare un comitato locale (è possibile crearne più di uno) di cui diventerà referente. Rogora è in fase di riflessione: «Per ora sono in Fratelli d’Italia – puntualizza Max -, ma non nascondo di essere in sintonia con le idee del generale. Anzi, a Varese ho avuto il piacere di cenare con lui e scherzando davanti a un piatto di gnocchi fritti gli ho chiesto se avesse ascoltato i miei interventi in consiglio comunale, visto che diciamo le stesse cose. L’accoglienza che ho ricevuto all’Una Hotel è stata anche molto calorosa. Ma ripeto, oggi sono in Fratelli d’Italia».
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