LA PROTESTA
Varese, altre ciclabili nel traffico. «Basta»
I consiglieri comunali di centrodestra Stefano Angei (Lega) e Luca Boldetti (Forza Italia) dicono no al progetto presentato dall’amministrazione Galimberti per realizzare un percorso ciclabile, denominato “ciclopolitana”, che colleghi la zona delle stazioni al campus universitario di Bizzozero.
«Siamo fermamente contrari a questo progetto – spiegano - perché penalizza tutti: anzitutto coloro che si muovono in bici, perché nel tratto tra l’ospedale Del Ponte e il centro sportivo delle Bustecche la pista ciclabile sarà solo disegnata sulla strada, come ad esempio in via XXV Aprile sul lato in direzione Casbeno, con alcuni cartelli; una presa in giro. E penalizza anche gli automobilisti e il trasporto pubblico, visto che in quel tratto passa la linea C urbana, poiché le carreggiate in via Cadore, via San Michele del Carso e via Carnia sono piuttosto strette, ed in alcuni tratti non c’è nemmeno il marciapiede. Una pista ciclabile magari meno dannosa di quella di viale Belforte, ma sicuramente più pericolosa».
«IN VIA MOROSINI: INUTILE DANNOSA»
Angei e Boldetti sollevano poi un altro problema: la realizzazione di un tratto ciclabile protetto in via Morosini, fino a piazza XX Settembre: «Qui torniamo nell’alveo dei progetti solo inutili: che senso ha fare un tratto di pista ciclabile di 250 metri che porta dalle stazioni a piazza XX Settembre? Questa pista cosa collega, dove porta? Peraltro, riguarda via Morosini, una strada che già oggi vede il transito solo di autobus e taxi, quindi non particolarmente trafficata e pericolosa. E la conseguenza è che tutti gli autobus in uscita dal centro dovranno passare per via Orrigoni e viale Milano, aumentando il traffico anche su questi tratti e penalizzando il trasporto pubblico, che sicuramente è più agevole su via Morosini. Modificando così anche le fermate degli autobus, danneggiando di fatto anche i commercianti ai quali verrà tolto il “passaggio di pedoni” che devono recarsi a prendere l’autobus; gli stessi commercianti che sono stati già fortemente penalizzati dall’eliminazione dei parcheggi in piazzale Kennedy e mai compensati».
«FANNO LA GUERRA AGLI AUTOMOBILISTI»
«Il sindaco Davide Galimberti e l’assessore Andrea Civati stanno riempiendo Varese di pezzi di piste ciclabili senza un inizio e senza una fine, a volte solo inutili, altre volte pericolose o dannose, come quelle in via XXV Aprile ed in viale Belforte, e purtroppo altre saranno previste in via Sanvito e via Carcano. Un’Amministrazione che, ad un anno dalla fine del suo mandato, sta facendo la guerra agli automobilisti: dopo aver aumentato il costo dei parcheggi, ha reso la viabilità un inferno, come dimostrano i dati sul traffico, tra i peggiori d’Italia. Noi chiediamo che si possa discutere di questi progetti nella Commissione competente, per non trovarsi a cose fatte, con la speranza che tra un anno i varesini decidano di cambiare rotta e liberare Varese dal traffico cui è stata costretta dall’ideologia green della sinistra».
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