TRA IPPICA E URBANISTICA
Varese, caso scuderie: incontro in municipio
Resta aperto il dibattito sul futuro dell'area
Il caso Scuderie Olona continua a scuotere il mondo dell’ippica varesina. Dopo le polemiche sulla Vas del nuovo Pgt e sulle osservazioni rimaste fuori dagli atti della procedura, oggi il tema è arrivato direttamente a Palazzo Estense, dove Elio Pautasso, presidente di Federippodromi e figura storica del gruppo Hippogroup, realtà tra le più importanti del settore ippico nazionale e legata anche alla proprietà delle scuderie varesine, avrebbe incontrato il sindaco Davide Galimberti per capire quali siano le intenzioni dell’amministrazione sul futuro dell’area di via Galdino.
Sul tavolo c’è una situazione sempre più tesa. Da una parte gli allenatori e gli operatori ippici, che nelle ultime settimane hanno ribadito di non voler lasciare le scuderie, considerate indispensabili per il funzionamento dell’ippodromo delle Bettole. Dall’altra la proprietà dell’area, la Società Varesina Incremento Corse Cavalli (Svicc), che ha già avviato la procedura per liberare i box di via Galdino nell’ottica di una futura riqualificazione del comparto.
Secondo le comunicazioni inviate agli allenatori, i contratti dovrebbero cessare e l’area sarebbe destinata a demolizione e trasformazione urbanistica. Una prospettiva tutt’altro che marginale, considerando che le Scuderie Olona sorgono su uno dei comparti urbanisticamente più interessanti della città, già interessato da importanti diritti edificatori previsti dal Pgt vigente.
Ed è qui che si intrecciano urbanistica e ippica. Perché il nuovo Piano di governo del territorio è ancora in fase di revisione e proprio le osservazioni presentate durante la Vas chiedevano di riconsiderare il destino urbanistico delle scuderie, sostenendo che la loro dismissione rischierebbe di compromettere il rilancio dell’ippodromo affidato dal Comune al nuovo concessionario Varese Turf & Sport. Il timore, tra gli operatori del settore, è che la partita possa accelerare prima dell’approvazione definitiva del nuovo Pgt.
Anche perché le scuderie, pur non essendo comprese nella concessione comunale delle Bettole, restano oggi fondamentali per l’attività quotidiana dell’impianto: ospitano i cavalli da allenamento, garantiscono i box di appoggio per le corse e permettono l’utilizzo continuativo delle piste.
Nel frattempo il clima resta pesante. E mentre il dibattito politico entra nel vivo, il futuro delle storiche scuderie varesine appare sempre più appeso all’esito di una delicata partita urbanistica.
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