IL CASO
Ciclabile Belforte: le proteste e il “giallo” dell’incontro
Bardelli all’attacco: «Saltato confronto promesso». Civati: «Non è vero, ho incontrato Squillace»
Incontro annullato? Anzi, no. Venerdì mattina 5 giugno, l’assessore ai lavori pubblici Andrea Civati si è recato alla tabaccheria Squillace per parlare con il titolare Pietro Squillace. Lo stesso che aveva organizzato una protesta lungo viale Belforte per denunciare le difficoltà di accesso al suo locale e i pericoli per i pedoni, ottenendo da Civati la proposta di un incontro con i tecnici martedì prossimo.
L’attacco di Bardelli
La protesta è stata cavalcata anche dalla Bersagliera, Stefania Bardelli, leader del Movimento Angelo Vidoletti che a seguito dell’incontro tra Civati e Squillace, ha scritto un comunicato: «Prendiamo atto che l’Assessore Civati si è recato oggi presso il Bar Tabacchi Squillace per comunicare la disdetta dell’incontro fissato per martedì 9 alle ore 10, incontro che avrebbe dovuto consentire un confronto sulle problematiche relative alla sicurezza della pista ciclabile di Belforte. Di fronte a questa ennesima dimostrazione di indisponibilità al dialogo e alla mancata possibilità di esporre le nostre osservazioni e preoccupazioni in merito alla sicurezza dell’infrastruttura, comunichiamo che, a partire da domani (oggi, sabato 6 giugno per chi legge) riprenderanno le iniziative di protesta. Riteniamo grave che un’amministrazione convochi un appuntamento e successivamente lo annulli unilateralmente, senza offrire adeguate alternative di confronto. Il Mav sottolinea che questo comportamento conferma una modalità di gestione che mortifica il dialogo e la partecipazione. Precisiamo inoltre che quanto affermiamo è supportato da prove».
La risposta di Civati
«Non ho annullato alcun confronto – è la replica di Civati -. Venerdì mattina sono andato personalmente in viale Belforte per incontrare il signor Squillace (che mi aveva chiamato precedentemente) e ascoltare le criticità che mi aveva segnalato. Abbiamo avuto un confronto diretto sul posto, analizzando sia le problematiche evidenziate sia le ragioni dell’intervento, che nasce da esigenze di sicurezza stradale documentate. Al termine dell’incontro ho semplicemente preso atto che il confronto richiesto si era già svolto in modo concreto e approfondito. Abbiamo concordato di aggiornarci prossimamente».
© Riproduzione Riservata


