PIAZZA REPUBBLICA
Varese: «Ex caserma sede della Polizia locale»
Proposta lanciata con raccolta firme dal comitato vannacciano di Futuro Nazionale. Galparoli: «L’accordo di programma si può cambiare»
Non più o non solo polo culturale: l’ex caserma Garibaldi diventi la nuova sede del comando della Polizia locale di Varese. È la proposta presentata questa mattina, sabato 2 maggio, dal nuovo comitato varesino di Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci, guidato dall’ex dirigente e assessore provinciale di Forza Italia, Piero Galparoli. È stata illustrata al gazebo allestito in piazza Repubblica, davanti all’ex caserma.
Per questa proposta, al fine di farla approdare in Consiglio comunale, viene avviata una raccolta di firme, secondo il capo III, art. 88 dello statuto comunale. Raggiunta quota 300 sottoscrizione, il documento arriverà nel Salone Estense per essere discusso e votato.
Ecco il testo della proposta popolare: «I sottoscritti cittadini, firmatari della proposta popolare, su iniziativa del “Comitato Futuro Nazionale -526-, chiedono he l’attuale Caserma Garibaldi, oggetto di accordo di programma tra Regione Lombardia, Provincia di Varese e Comune di Varese, con futuro utilizzo di polo culturale e della conoscenza nonchè Archivio del Moderno venga destinata ad altra funzione e più in particolare propongono che la Caserma Garibaldi sia destinata al comando ed agli uffici della Polizia locale in modo da garantire, sia un maggior presidio del comparto stazioni-piazza Repubblica, zona critica della città ed oggetto di diversi episodi di violenza, che di dotare gli stessi di un edificio funzionale e moderno necessario per garantire in modo efficiente il presidio del territorio».
Galparoli ha spiegato che la presenza della Polizia locale in quel comparto è oggi un’esigenza primaria e che comunque gli agenti avrebbero bisogno di una nuova sede, considerato che quella in via Sempione «è inadeguata sotto tutti i punti di vista». Come a dire: prendere due piccioni con una fava. Ma tra il dire, appunto, e il fare c’è di mezzo un accordo di programma tra enti che prevede un’altra vocazione per la Garibaldi e la marcia indietro richiederebbe quindi una revisione totale dell’intesa. Altro aspetto da considerare: i lavori già eseguiti nell’ex caserma guardano ad un utilizzo appunto culturale. Ma il comitato varesino di Futuro Nazionale non li vede come ostacoli insormontabili, anzi... «L’accordo di programma si può tranquillamente cambiare e la sistemazione dell’ex caserma è assolutamente compatibile con la funzione di comando della Polizia locale, con spazi sul retro per gli automezzi».
Va detto che l’idea di cambiare la vocazione dell’ex caserma era stata già avanzata, nella scorsa campagna elettorale, dal candidato sindaco del centrodestra, Matteo Bianchi, poi sconfitto alle elezioni da Davide Galimberti del centrosinistra: la prospettiva suggerita era quella di trasferire in piazza Repubblica gli uffici comunali, liberando Palazzo Estense che sarebbe diventata sede di rappresentanza, luogo di cultura più che di burocrazia.
Ora, con i vannacciani, la proposta è di affidarla, se non tutta in parte, alla Polizia locale. Via alla raccolta firme e poi esame in Consiglio. Al gazebo in piazza Repubblica insieme a Galparoli, i componenti del direttivo del comitato Arturo Ceci, Dario Mazzola e Andrea Sansilvestri.
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