IL CASO
«Via Staurenghi, 15 centimetri di vergogna»
Varese, la polemica sollevata da Galparoli, referente locale del partito di Vannacci: immagine di un disabile bloccato sulle strisce a causa del marciapiede invalicabile
«Via Staurenghi, 15 centimetri di vergogna». E sopra l’immagine di un giovane in carrozzina bloccato sulle strisce pedonali che collegano col parcheggio multipiano: il marciepiede non pemette l’accesso, non ha uno scivolo. La polemica è stata sollevata oggi, mercoledì 3 giugno, da Piero Galparoli, referente del Comitato di Futuro Nazionale di Varese, che ha pubblicato l’eloquente foto sui Social.
Galparoli, ex dirigente locale di Forza Italia, ora diventato uno dei rappresentati in città e in provincia del nuovo partito fondato da Roberto Vannacci, ricorda che «la Costituzione all’articolo 3 comma 2 impone di rimuovere gli ostacoli che non permettono l’uguaglianza» e critica poi l’amministrazione comunale di centrosinistra, guidata dal sindaco Davide Galimberti, «che si dichiara attenta alla sicurezza stradale e all’incolumità dei pedoni ma nei fatti non lo è per nulla».
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