DEGRADO
Grand hotel dei disperati: più controlli
Presenze notturne nell’edificio abbandonato di largo Flaiano. I residenti della zona: «Situazione cronica: intervenire subito»
Il blitz all’alba di giovedì nella casa abbandonata di via Rucellai, dove in quel momento si trovava un africano abusivo, ha acceso di nuovo il dibattito sugli “hotel dei disperati” presenti in città. Ce n’è uno, in particolare, su cui i residenti della zona chiedono da tempo una soluzione definitiva: è il complesso fatiscente affacciato su largo Flaiano, stretto fra via Lazio e via Gradisca, dove a più riprese sono state segnalate presenze a ogni ora del giorno e della notte. «Nonostante gli interventi da parte delle forze dell’ordine – lamenta un’anziana residente di via Lazio – non di rado capita di vedere persone che scavalcano la rete o la recinzione e si nascondono nei locali abbandonati. Durante l’inverno le temperature molto basse rendono pressoché impossibile la permanenza all’interno, soprattutto di notte, ma adesso, con l’arrivo della bella stagione, sembra che il movimento stia ricominciando».
La segnalazione era arrivata anche da alcuni automobilisti fermi al semaforo di via Gradisca: avevano notato giovani stranieri scavalcare la recinzione ormai piegata e sparire tra la vegetazione. La situazione di degrado è stata denunciata a più riprese, l’ultima volta in ordine di tempo all’inizio dello scorso mese di novembre ed era stato il vicesindaco Daniele Zanzi, con delega alla Polizia locale, a spiegare che il problema era più complesso del previsto: «Purtroppo – aveva affermato il “numero due” di Palazzo Estense – si tratta di un’area sotto fallimento della proprietà e quindi soggetta a vincoli molto rigidi. Un po’ come avviene con l’ex Aermacchi di via Crispi: in questi casi è sempre difficile riuscire a capire chi possa rispondere delle situazioni e chi debba intervenire». Zanzi aveva assicurato comunque che l’amministrazione stava studiando il problema e, nel frattempo, le pattuglie della polizia locale avrebbero garantito maggiori passaggi per tenere sotto controllo l’area.
In attesa di poter intervenire qui in maniera più incisiva, la Polizia locale ha sgomberato l’abitazione di via Rucellai, a poche centinaia di metri di distanza, dove l’altra mattina è stato trovato un quarantenne della Liberia che occupava illegalmente un appartamento e si era allacciato con cavi abusivi alla rete elettrica pubblica.
© Riproduzione Riservata


