CANTIERI STRADALI
Varese, largo Flaiano: asfalto di notte
Traffico esplosivo nei picchi di accesso al mattino e la sera. Un’altra settimana di pazienza
Si lavora anche di notte per asfaltare la nuova rotonda di largo Flaiano e tutte le vie di accesso laterali. Se ne saranno accorti i residenti, chi vive nella zona e chi la frequenta dopo il tramonto, per le luci accese, l’odore di catrame, i rumori del cantiere e i macchinari in azione praticamente senza sosta: fino all’alba di questa mattina sono previsti i lavori per il rifacimento del manto stradale. Si è deciso di occupare anche la fase notturna senza soluzione di continuità, praticamente per due giorni di fila, come spesso accade in punti nevralgici delle città più grandi dove non si può bloccare nuovamente il traffico.
INGRESSI E USCITE
Infatti i momenti più critici sul fronte della viabilità si concentrano negli orari di punta del mattino per l’entrata a scuola e dell’uscita pomeridiana dalle aziende, con picchi di code, colpi di clacson e inevitabili rallentamenti e nervosismi. Qualcuno, approdando in città dalla bretella autostradale ieri mattina, ha avuto l’impressione di essere tornato indietro nel tempo, a quando il celebre semaforo creava serpentoni infiniti. Un incubo. Nulla di così tragico, per fortuna, perché non è una situazione definitiva, anzi: bisognerà pazientare ancora per questa settimana, la più rovente sul fronte degli ultimi lavori al rondò che ha cambiato l’accesso a Varese.
NELL’IMBUTO DI NOTTE
Altri automobilisti sono stati colti alla sprovvista entrando in via Tamagno per poi uscire in viale Borri da via Catalani, direzione obbligata per l’inversione di marcia in via Riva Rocci, davanti all’ingresso dell’ospedale. In pratica non si può risalire verso sinistra e via Lazio e bisogna percorrere una viuzza per uscire nuovamente a pochi passi da largo Flaiano: «Di sera sono finito in trappola - racconta un varesino -, perché stavano asfaltando e ho dovuto andare contromano per uscire e tornare a casa. Avrebbero dovuto mettere dei cartelli molto chiari di divieto di accesso, così da evitarci questo blocco in piena notte».
Le auto tendono a incolonnarsi soprattutto da viale Borri, via Magenta e anche da via Lazio, in particolare nel tardo pomeriggio. Anche queste strade saranno interessate da asfaltature. Operai, tecnici, dirigenti comunali e anche il comandante della Polizia locale di Varese Claudio Vegetti sono stati a lungo sul posto per monitorare la situazione. Anche nei giorni scorsi sono stati effettuati diversi sopralluoghi durante la realizzazione dei cordoli e sembra sia stato risolto il problema della strettoia per i bus, in particolare quelli più alti, nel passaggio da largo Flaiano a viale Borri.
CONFUSIONE SUPERATA?
Oltre all’asfalto, si stanno posando anche i cartelli della segnaletica stradale: non sembra ci siano ancora casi di ingressi contromano, che invece erano frequentati con le strisce provvisorie. A volte si litiga per chi debba passare per primo: chi arriva dal centro, da via Magenta, tende a entrare con velocità ed è difficile l’immissione da Bosto. Chi era abituato alla doppia corsia, se ne ritrova una sola, come in viale Borri, e ci sono dubbi nell’incolonnamento. Tutti problemi che si spera saranno risolti dopo questa settimana cruciale. Quando l’asfalto non fumerà più.
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