L’ANNIVERSARIO
Festa della Repubblica, gli onori e il ruolo della persona
Cerimonia a Varese in piazza Repubblica sotto la pioggia e poi nell’Aula magna dell’Insubria
Una celebrazione asciutta nella sostanza, bagnata nella forma. Nel capoluogo, gli onori ai Caduti di tutte le guerre, guidati dal prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello e dal comandante della Forza d'interposizione rapida della Nato – accompagnati dal sindaco di Varese, Davide Galimberti, da Raffaele Cattaneo in rappresentanza di Regione Lombardia e dai parlamentari Marco Alfieri e Maria Chiara Gadda – sono durati il tempo dell'ennesimo scroscio (annunciato) di pioggia.
Dal cerimoniale alla cerimonia: l'Aula Magna dell'Università dell'Insubria s'è riempita in pochi minuti dopo la deposizione delle tre corone ai piedi del monumento del Butti che sovrasta piazza Repubblica. Con la Repubblica, nel suo ottantesimo compleanno, sono stati festeggiati uomini e donne della nostra provincia. Il motivo? Col loro impegno quotidiano, declinato in una vita intera hanno saputo guadagnarsi le onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. L'orazione è stata affidata al professor Giulio Facchetti che ha messo al centro del suo intervento il ruolo della persona come avanguardia dell'apparato costituzionale.
In coda alle celebrazione, nel pomeriggio, a Santa Caterina del Sasso, il concerto istituzionale della Provincia di Varese e la premiazione dei maestri del lavoro. Inoltre la consegna di un riconoscimento alle 23 sindaco donna della Provincia. In serata la prima Cerimonia della Cittadinanza in Salone Estense.
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