SANITÀ
Varese: sotto scacco a causa dello stress
Ambulatorio dell’ansia all’ospedale di Circolo: 100 nuovi pazienti e 2.000 prestazioni l’anno
Stress. Ansia. Lavoro faticoso, vita familiare complicata, corse impossibili. Pensieri ciclici che si rincorrono e diventano quasi ossessivi. Depressione. Corsa contro il tempo non solo nella quotidianità ma anche nella propria mente. Non si dorme la notte, si diventa aggressivi e si trattano male le persone cui vogliamo più bene.
Eccolo lì lo stress. E se c’è una bella differenza tra stress, ansia, depressione e patologie psichiatriche vere e proprie, basta un dato per capire “di testa” si stia male.
All’ambulatorio dell’ansia e della depressione dell’ospedale di Circolo ci sono circa 100 prime visite e 2mila prestazioni ogni anno. Significa quasi un nuovo paziente ogni 48 ore.
L’ambulatorio fa capo al Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze dell’Asst Sette Laghi diretto dalla professoressa Camilla Callegari che è anche docente ordinario di Psichiatria all’università dell’Insubria.
Il servizio è attivo da anni grazie a un budget progettuale della Regione Lombardia ed è attivo con lo sforzo immenso degli specialisti dell’Asst: «Gli appuntamenti vanno a ottobre». Se si potesse, si riempirebbero agende dalla mattina alla sera per tutta la settimana. «E da noi arriva una minima parte delle persone che soffrono di ansia», spiega la docente universitaria.
Leggi l’articolo completo sulla Prealpina di mercoledì 25 marzo
© Riproduzione Riservata


