GIOCHI MILANO-CORTINA
Spettacolo sul ghiaccio con la nazionale giapponese
I piccoli alunni varesini all’Acinque Ice Arena per l’allenamento del pattinaggio di figura. «Nessuno parlava, erano completamente rapiti»
I bambini della scuola elementare Maria Ausiliatrice aspettavano questo momento da giorni. Avevano studiato la storia delle Olimpiadi ed era alle stelle l’emozione di incontrare dal vivo gli atleti della nazionale giapponese di pattinaggio di figura a Varese. Oggi, mercoledì 11 febbraio, percorrendo a piedi la strada da Casbeno al palaghiaccio di via Albani, l’entusiasmo dei bambini era palpabile; eppure, una volta entrati, tra loro è calato un silenzio quasi reverenziale. «Mi ha colpito la loro attenzione: non parlava nessuno, erano completamente rapiti dalle figure disegnate sul ghiaccio dagli atleti», ha raccontato Francesco Toniolo, insegnante di educazione fisica.
L’EMOZIONE DAVANTI AGLI ATLETI
Tra studenti, insegnanti, autorità e curiosi, erano circa 700 le persone che affollavano gli spalti del palaghiaccio, con lo sguardo rapito dai salti, dalle trottole e dagli axel disegnati sul ghiaccio e nell’aria dagli atleti. Sembravano volare. Il pubblico, inizialmente intimorito dal rigore degli atleti, si è scaldato gradualmente, accompagnando ogni evoluzione con applausi sempre più calorosi. «Traspariva la disciplina e una precisione assoluta; forse è stato questo rigore a lasciare tutti ammutoliti», ha commentato Franco Vitella, presidente di Ascom Luino. L’allenamento - l’unico aperto al pubblico - regalava atmosfere da sogno e nello stesso tempo compostezza, quasi uno spaccato affascinante della cultura giapponese.
«A VARESE CI SIAMO TROVATI BENE»
Alla fine, a prendere la parola è stata Kaori Sakamoto, pluricampionessa con al collo l’argento vinto dalla squadra: «A Varese ci siamo trovati bene, siamo contenti che questo sia stato il nostro campo di allenamento. Siamo molto felici anche per il cibo e per l’affetto. Fate il tifo per noi». Un appello accolto con entusiasmo dal sindaco di Varese Davide Galimberti, che più tardi nel punto stampa commenterà: «Tiferemo Italia, certamente, ma subito dopo la Nazionale giapponese». Gli ha fatto eco l’assessore allo Sport Stefano Malerba, scherzando con gli atleti: «L’argento lo avete già, ora vi aspettiamo per l’oro».
Il servizio completo sulla Prealpina di giovedì 12 febbraio, disponibile in edicola e in edizione digitale
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