INNOVAZIONE
Varese: una neurotuta per Sveva
La 28enne, dottoranda all’Insubria e a Valencia, soffre di fibromialgia, con dolori intensi ai muscoli. Ora la soluzione che la aiuta
Sveva Bonomi, 28enne di Villette, provincia di Verbania, studia a Varese, dottoranda in Medicina Sperimentale e Traslazionale all’Università dell’Insubria e alla Cattolica di Valencia. Soffre di fibromialgia, una malattia che colpisce prevalentemente in età adulta e che si manifesta con dolori intensi che coinvolgono muscoli, tendini e legamenti. «È una condizione spesso invisibile e complessa, difficile da diagnosticare e poi da gestire” – racconta Sveva -. Per me, significa vivere sapendo che a volte bisogna rallentare un po’ e prendersi dei momenti di riposo e di cura di se stessi, ma questo non mi impedisce di vivere appieno».
«Purtroppo - aggiunge - ogni persona con fibromialgia vive un’esperienza unica, ma ciò che accomuna molti di noi è la difficoltà di spiegare questa condizione a chi non la conosce, e non solo, anche ad essere creduti».
In Italia circa 1,5 milioni di persone sono colpite dalla fibromialgia, una patologia complessa che causa dolore cronico, stanchezza debilitante e disturbi del sonno. Questa malattia non ha cura e costringe le persone a convivere con sintomi che vanno ben oltre il semplice dolore fisico. Dolore cronico, stanchezza estenuante e difficoltà a dormire sono solo alcune delle sfide quotidiane che i pazienti devono affrontare.
Un quadro patologico che spesso riduce drammaticamente la qualità della vita, rendendo difficoltoso anche il più semplice gesto quotidiano.
Circa otto mesi fa, Sveva ha deciso di adoperare qualcosa che potesse aiutarla maggiormente nella vita di tutti i giorni. Si tratta della Neurotuta Exopulse Mollii Suit, una tuta di ultima generazione che le è stata consegnata da Ottobock: «Dopo quasi otto mesi di utilizzo, posso dire che la Neurotuta Mollii mi sta aiutando moltissimo” - spiega Sveva -. La utilizzo molto, anche se ci sono dei periodi in cui riesco a essere più costante di altri, e noto un grande beneficio: una riduzione del dolore, miglioramento nel riposo, ed una maggiore fluidità nei movimenti».
La Neurotuta di Ottobock ha 58 elettrodi integrati che possono stimolare 40 gruppi muscolari principali e può essere utilizzata da bambini e da adulti. La neuromodulazione opera direttamente sui nervi allo scopo di ottenere una risposta fisiologica naturale.
Si tratta di un’alterazione dell’attività neurologica ottenuta inviando stimolazioni direttamente all’area deficitaria. Exopulse Mollii Suit mira a ridurre la spasticità, attivare la muscolatura e lenire il dolore cronico dovuti a paralisi cerebrale, sclerosi multipla, ictus, lesioni midollari e altri disturbi neurologici che possono causare questo tipo di sintomi.
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