NON A NORMA
Il profumo invitante non basta: distrutti 100 chili di torte
Produttore e venditore abusivo individuato e sanzionato a Varese: polizia locale insospettita dal viavai verso il suo furgoncino
Il profumino era davvero invitante. Quel sentore di vaniglia e zucchero a velo degli ingredienti di torte e dolciumi delle varie tradizioni. Le persone sembravano quasi prese per... la gola e indirizzate verso un punto in piazzale Trieste, cioè vicino alla stazione Fs. Ed è stato questo particolare afflusso di cittadini che ha attratto l’attenzione degli agenti della Polizia locale. Una vendita abusiva di cibo. E fino a qui, può anche capitare di scoprirla. La curiosità sta però nel fatto che a essere venduti erano centinaia di torte, soprattutto, e altri prodotti di pasticceria. Ma pasticceria casalinga: nessun permesso, nessuna autorizzazione, nessuna norma rispettata come quella essenziale di riportare ingredienti o data di scadenza.
Tutto troppo casalingo
Dolci consegnati on the road. Per l’uomo che, con un furgoncino Daily, portava in giro le produzioni da forno, è scattata una multa di 3 mila euro e la confisca dell’intero carico (per mancanza di idonea autorizzazione a produzione e vendita di cibo).
Circa cento chili di torte, soprattutto, tutte sequestrate e che per legge vanno distrutte, visto che non erano contraddistinte da confezionamento ed etichettatura corretti e non poteva esserne verificata né la tracciabilità né lo stato di conservazione. I dolcetti - pasticcini e pane dolce annesso - sono stati tenuti nella sede della Polizia locale di via Sempione per qualche ora e poi si è proceduti alla distruzione. Non senza qualche rimpianto per quel profumino che si sentiva e che probabilmente ha conquistato più di qualche agente.
La vicenda è davvero particolare: un uomo sui 35 anni, di nazionalità sudamericana e proveniente dal Milanese, produttore e distributore di dolciumi, arrivato in città si era posizionato con il suo dolcissimo carico in una zona strategica per vendere, appunto, vicino alle stazioni dove il viavai è notevole. Più che i clienti di passaggio, però, arrivavano clienti che sapevano che in quel punto e a quell’ora sarebbe stato presente.
Pasticcini a tappe
Una sorta di consegna a domicilio di prodotti, con un appuntamento preso probabilmente via social o telefonino. Un viaggio a tappe, secondo gli agenti, con operazione condotta dal personale del reparto di Polizia commerciale della Polizia locale (comandate Claudio Vegetti, interventi sul territorio coordinati dal commissario capo Luca Baroffio).
A Varese a quanto pare le ordinazioni non erano poche, vista la quantità di torte ancora da distribuire prima della confisca.
© Riproduzione Riservata


