IL CASO
Cade, si rompe il femore, chiede 300mila euro
L’incidente in un negozio di Olgiate Comasco, vittima una varesina: «Dislivello non segnalato»
E’ caduta in un negozio. Si è rotta il femore. E ora chiede un risarcimento: 300mila euro. E’ una vicenda giudiziaria complessa quella che vede coinvolta una donna di 69 anni di Varese, vittima di una caduta in un negozio di Olgiate Comasco. L’incidente, avvenuto il 16 gennaio dello scorso anno, ha avuto gravi conseguenze fisiche e psicologiche, spingendo la donna, tramite i suoi legali, a chiedere un risarcimento di 300mila euro. La prima udienza di comparizioni delle parti è in programma domani, 29 gennaio, al Tribunale civile di Como.
IL DISLIVELLO NON SEGNALATO
La donna si era recata nel negozio in provincia di Como per effettuare alcuni acquisti e, dopo aver pagato alla cassa, era stata richiamata da un addetto per un controllo sulla merce. È in questa occasione che s’è verificato l’incidente. Tornando indietro, infatti, la donna è inciampata su un dislivello impercettibile e non segnalato nei pressi della soglia di ingresso/uscita del negozio, cadendo e riportando la frattura del femore. L’infortunio ha richiesto un intervento chirurgico e un lungo percorso di riabilitazione.
Servizio completo sulla Prealpina di martedì 28 gennaio
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