ROMA
Zaia, 'appello per una svolta a destra. Questo deve essere un Paese per giovani'
(ANSA) - ROMA, 05 GEN - "Come centrodestra sentiamo oggi una
responsabilità storica: dimostrare di essere una forza di
governo capace di leggere il presente per cantierare il futuro.
Per i ragazzi di oggi, adulti di domani". Lo scrive l'ex
governatore del Veneto Luca Zaia in un lungo intervento sul
quotidiano Il Foglio in cui analizza 5 punti "cardine" per il
centrodestra.
Il primo punto che prende in considerazione Zaia è
"l'autonomia" che "non è una concessione né un capriccio
identitario. È previsa dalla Costituzione repubblicana dal 1948.
Il problema non è mai stato il testo costituzionale ma il
modello centralista che si è affermato dall'inizio. Oggi ne
vediamo i limiti. Il centralismo ha prodotto due Italie. Credo
che l'autonomia sia, prima di tutto, assunzione di
responsabilità". "Politica estera: l'Italia come potenza di
equilibrio. Quello degli italiani all'estero, figli dei grandi
flussi migratori, è un network che è punto di forza unico in un
contesto globale. Sono convinto che oggi l'Italia possa giocare
un ruolo internazionale ben superiore al suo peso demografico.
La stabilità politica restituisce credibilità. l'Italia può
essere ponte tra Ue ed Usa". Il terzo punto riguarda la
Sicurezza e l'ordine pubblico: "Il rispetto delle regole -
scrive Zaia - non è né di destra né di sinistra, il popolo ce lo
ricorda tutti i giorni, sono il fondamento della convivenza
civile. I dati sulla popolazione carceraria raccontano un
fallimento che non può essere ignorato. Sicurezza non significa
militarizzazione, ma presenza". L'ex governatore del Veneto
parla poi dei giovani "la vera infrastruttura nazionale. La
mobilità giovanile non va demonizzata, va capita. Io credo che
l'Italia debba diventare davvero un Paese youth friendly, a
misura di giovani. Servono politiche per la casa, il lavoro, la
formazione". Infine l'ultimo punto si intitola 'Destra e
Liberta. La destra vincente - dice Zaia - è quella liberale. Lo
dico con chiarezza: i temi etici, civili, del fine vita, non
possono essere tabù ideologici". "Un destra matura non impone
visioni. Con un centrodestra fatto di coerenza e principi sempre
protagonista delle scelte e ai rinunciatario". (ANSA).
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