L’OMAGGIO
«Ciao Enri, anima bella»: la dedica dei medici al collega Enrico Ferri
All’Università dell’Insubria conferito il diploma alla memoria
«Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano, ma sono ovunque noi siamo». La frase di Sant’Agostino, apparsa ieri sullo schermo dell’aula magna dell’Università dell’Insubria, durante la proclamazione degli specializzandi in Chirurgia generale, ben si addiceva alla foto posta accanto: il viso di Enrico Ferri, con la corona d’alloro il giorno della laurea.
Il giovane medico, scomparso nel dicembre scorso, avrebbe dovuto essere presente anche lui e ricevere l’ambito riconoscimento. Solo fisicamente non c’era: tutto parlava di lui, in una atmosfera di intensa commozione.
I genitori, Elsa ed Aldo, il fratello Alessandro e la sorella Beatrice, hanno vissuto quel calore umano che ognuno dei presenti ha saputo effondere. Intense le dediche di due compagne di corso che hanno ben illustrato quanto Enrico fosse presente in loro «in tutti i modi in cui una persona può essere».
“A Enrico - recita la dedica della tesi della dottoressa Natalia Palamara - con cui ho condiviso i momenti più belli di questi cinque anni: questo traguardo è tutto per te”. E nell’introduzione: “Grazie per avermi sempre voluto più bene di quanto me ne volessi io, per le risate infinite e per i piccoli gesti, che non dimenticherò mai. Non so descrivere il vuoto che mi hai lasciato, però una cosa la so: non esiste separazione quando due anime sono connesse e la mia e la tua lo saranno per sempre”.
Elisabetta Bariatti, la collega che ha riportato la frase di Sant’Agostino sullo schermo, gli ha dedicato la tesi: “A Enri, amico mio, anima bella”. Al termine delle proclamazioni, breve, ma intenso è stato il discorso del presidente della commissione, il professor Giulio Carcano. Ha riguardato il calo delle vocazioni dei chirurghi, dovuto al fatto che è una scelta di vita che comporta tanta fatica. Ma ha proseguito con voce commossa: «Penso che di questa fatica e di questa passione Enrico avesse consapevolezza ed è per questo che il consiglio della Scuola di specializzazione di Chirurgia Generale, in data 23 gennaio 2026, ha deliberato il conferimento del Diploma di Specializzazione in Chirurgia Generale in memoria al dottor Enrico Ferri».
La motivazione: «A motivo dell’impegno profuso in questi anni, della sua costante dedizione e passione per la professione e la cura dei malati. Che questa sia presente sempre».
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