L’EMERGENZA
Aggressioni negli ospedali: non sono più casi isolati
Lavorare nella sanità, prestare soccorso alle persone, è diventato sempre più pericoloso. Soprattutto per chi sta in prima linea. Lo certificano i fatti di cronaca che si susseguono. Le aggressioni al personale medico non sono più casi isolati: si ripetono con una frequenza preoccupante. L’ultimo segnalato, in ordine di tempo, riguarda Novara dove nello scorso weekend una infermiera è stata presa a schiaffi da un paziente in stato di alterazione.
EPISODI FREQUENTI
Ma quello dell’ospedale Maggiore è soltanto la punta più recente di un iceberg che ha toccato più volte anche il Varesotto. Citando episodi in ordine sparso: infermieri aggrediti a Varese (settembre 2024), a Busto Arsizio (due giorni prima dell’ultimo Natale), Gallarate (ottobre). E l’elenco potrebbe continuare.
I PRESIDI DELLE FORZE DELL’ORDINE
Per garantire maggiore sicurezza si stanno installando punti fissi delle forze dell’ordine all’interno dei Pronto Soccorso (è già avvenuto proprio a Busto Arsizio e Gallarate). Provvedimenti giusti, per tutelare chi lavora ogni giorno nella sanità. Ma che curano soltanto gli effetti. Le cause? Statisticamente le aggressioni sono per la maggior parte effettuate da soggetti in preda agli effetti di droghe e/o alcol. E’ evidente che esiste un problema sociale, che va ad abbattersi su un servizio indispensabile e fondamentale, quale è quello sanitario, già appesantito da problemi strutturali ed economici.
LE CRITICITA’
Le grida d’allarme si moltiplicano: turni al limite dell’insostenibilità, Dea super affollati, attese infinite. Situazioni che generano tensioni ulteriori. Così si rimane aggrappati all’umanità e alla professionalità di medici e infermieri, al cuore grande e alla capacità di volontari generosi che scorrazzano con le ambulanze per soccorrere chi ha bisogno. Sì’, perché all’interno del mondo della sanità ci sono tante persone eccezionali. Che però, pur abituate a situazioni estreme, non sono dei robot, impermeabili ad ogni cosa. E devono poter lavorare in sicurezza.
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