ROMA
Altro che 'scomparso', Ndg pronto 'a cantare per la mia gente'
(di Cinzia Conti)
(ANSA) - ROMA, 22 MAR - Ndg non solo non è "scomparso" ma ora
si presenta più centrato, maturo e pronto a essere la voce "per
quelli come me, la mia gente". Sotto i tanti ricci castani,
brillano gli occhi di chi sa che si può rallentare, a volte
anche cadere, ma l'importante è la forza e la costanza con cui
ci si rialza. A Ndg - al secolo Nicolò Di Girolamo, romano
classe 2000 - del resto la musica è scoppiata nel cuore e nella
testa già da adolescente e da quando il pubblico lo ha
conosciuto con la viralissima Panamera (certificata disco di
platino e con oltre 40 milioni di stream) e poi alla scuola di
Amici, di strada ne ha fatta molta. E ora lo grida con il nuovo
singolo Scomparso (Troppo Records) che con tono ironico e
liberatorio risponde al chiacchiericcio fatto sulla sua assenza
degli ultimi tempi. "Ho cominciato a vedere - dice in
un'intervista all'ANSA - questo trend un po' insistente di
persone che online continuavano a dire: 'Ma che fine ha fatto!'
oppure 'Questo qui ha fatto una canzone, è scomparso, è
sparito'. E poi gente che incontravo e mi chiedeva: 'Hai finito
di fare la musica?'. E io la vivevo male, dicevo, ma che
vogliono? E poi mi sono detto, perché non scriverci una canzone?
Mi è venuto naturale da quella cosa rispondere con ironia,
perché poi alla fine chi è uno scomparso? Ecco allora ho
spiegato che sono fiero di essere un fallito, sono due mesi che
non posto e voi pensate che sia morto. E' una risposta ironica e
anche sarcastica per far capire come la vivevo io".
Ndg che è iscritto al Dams paragona la sua carriera alla
'struggle' che vive uno studente universitario: "È come se tutti
sapessero i voti che prendo, le mie medie, quando ho dato o non
dato un esame. Però le mie cose sono sulla bocca e alla vista di
tutti. Infatti nel videoclip ho questa scatola in testa su cui
ho appiccicato tutti manifesti del mio smarrimento, perché io
vivevo quella cosa lì, con quelle etichette addosso".
Ma una cosa è certa: per Ndg non si è trattato della cosidetta
sindorme della pagina bianca. "È stato proprio un momento in cui
ho dovuto cercare delle risposte in me stesso. Più che la pagina
bianca mi spaventava non avere una direzione ben precisa, aver
perso un po' la vera essenza che per me è la musica, che è
esprimersi. La mia testa era un po' andata in burnout. Dovevo
ritrovare più quella spensieratezza, quella gioia nel fare
musica. Quindi, dopo Amici e alcune delusioni, ho un attimo
rallentato, non messo da parte la musica, però ho vissuto la mia
vita e poi mi sono ritrovato. E ho risentito di nuovo l'esigenza
di scrivere".
La partenza è stata con un pezzo che si chiama 'Problema', che
ancora non è uscito: "È stato il primo, e poi da lì sono usciti
tutti gli altri pezzi, anche 'Scomparso' e tutti i pezzi faranno
parte del mio prossimo album, il mio primo progetto, perché
ancora un vero mio progetto non è uscito". 'Problema' affronta
con sguardo e lucido e coraggioso il malessere interiore: "Parla
di quel periodo in cui ho sofferto un po' di depressione, parla
di tutto quello che ho vissuto, di un momento di confusione, di
difficoltà emotiva. Canto 'Sono io il problema'. E dopo mesi mi
ha sbloccato la scrittura e tutto. Ora ho fatto pace con il
passato".
Ndg che sta lavorando anche con un vocal coach racconta la sua
evoluzione e il progetto su cui sta lavorando da tempo
alacremente: "Un progetto più suonato: sicuramente c'è
l'influenza rap ma ci sono le melodie e più cantato e più
suonato, quindi meno cose artificiali, più musica suonata che
sintetica. Ho lavorato con dei musicisti, con le chitarre, i
pianoforti, meno cose di splice, insomma, e campioni". Si tratta
di un indie rock pop, contaminato anche dal rap, "perché
sicuramente fa parte della mia scrittura". "Prendo un po'
ispirazione dalla wave americana di Dominic Pipe, di Sombr, di
David, quel mondo là che mi affascina molto, vorrei rendere quel
sound anche mio, ovviamente anche con le mie influenze italiane
cioè il rap, Rkomi, Blanco, poi il cantaurato come Pino Daniele,
il mio preferito".
Ora lo sguardo è al futuro con la certezza di avere belle
radici: "Il talent lo rifarei perché sennò non sarei arrivato
qui ma forse più spensieratamente, con più leggerezza. Invece io
avevo un po' caricato troppo questa esperienza, come se fosse
l'unica. Ora non mi interessa dove arriverò ma mi interessa del
percorso. Voglio essere la voce per qualcuno, per persone come
me, per la mia gente. Voglio fare dei live, il mio primo
concerto e non solo ospitate qui e là. Mi piacerebbe anche
partecipare a Sanremo, però creando prima una fanbase. Ora sono
contento perché ho una progettualità e delle persone e dei fan
che credono in me". (ANSA).
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