BUENOS AIRES
Argentina, attaccata la carovana della sorella di Milei

(ANSA) - BUENOS AIRES, 28 AGO - Un'altra carovana di campagna
elettorale del partito La Libertad Avanza in Argentina del
presidente Javier Milei, questa volta con la sola presenza di
sua sorella, Karina, è terminata in rissa, costringendo ad
interrompere l'evento nella città di Corrientes, capitale
dell'omonima provincia del nord-est dell'Argentina, dove
domenica si vota per eleggere il nuovo governatore.
Ieri il presidente Milei era stato aggredito con pietre e
insulti in un'altra manifestazione di campagna elettorale a
Lomas de Zamora, nella periferia di Buenos Aires, a
dimostrazione dell'ambiente surriscaldato nel Paese
sudamericano, anche in vista delle elezioni di metà mandato del
prossimo 26 ottobre che rinnoveranno 127 seggi (su 257) alla
Camera ed un terzo del Senato.
Oggi, un gruppo di persone aspettava nel centro di
Corrientes, città di 430mila abitanti, Karina Milei e la sua
comitiva in un evento per chiudere la campagna elettorale per il
voto di domenica del partito di governo che elegge anche il
Parlamento locale.
Erano posizionati ad un incrocio con cartelli con la scritta
"Karina alta coimera" (coimera in spagnolo si riferisce a una
persona che riceve tangenti), in riferimento ad un recente
scandalo nell'Agenzia argentina per la disabilità che ha
coinvolto il governo Milei.
Improvvisamente i manifestanti si sono scagliati contro le
auto ufficiali, scalciandole e lanciando oggetti contundenti e,
a quel punto, la polizia provinciale è intervenuta con forza,
arrestando almeno due manifestanti mentre la carovana elettorale
è stata fatta evacuare. (ANSA).
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