LA PRESENTAZIONE
BA Book Festival, un libro che passa di mano in mano
Trentotto eventi diffusi a Busto Arsizio dal 17 al 24 maggio
Come un libro che passa di mano in mano, così il Busto Arsizio Book Festival toccherà vari punti della città. È questa l’immagine che rappresenta l’anima della manifestazione letteraria secondo il vicesindaco e assessore a Identità, Cultura e Sviluppo del territorio Manuela Maffioli. La nuova edizione della manifestazione si svolgerà dal 17 al 24 maggio.
LA CULTURA IN CITTÀ
Insieme alla vicedirettrice della Biblioteca di Busto Arsizio, l’assessore Maffioli ha presentato venerdì 10 aprile la nuova edizione della kermesse letteraria. «L’Amministrazione comunale – ha dichiarato – ha aumentato lo stanziamento per un festival che sta crescendo, a cui lavoriamo da mesi e che dimostra che la cultura non è un modo di dire, ma un modo di fare. A Busto abbiamo la fortuna di avere case editrici e segmenti culturali importanti». La manifestazione, come ha sottolineato Maffioli, è frutto della collaborazione «di tutte le anime della cultura della città», in primis le case editrici ma anche l’associazione “Busto che legge” e altre realtà. Maffioli ha evidenziato anche che la contemporaneità dello svolgimento dell’evento bustocco con il Salone del libro di Torino non è casuale.
IL FESTIVAL MULTISENSORIALE
Una pluralità di voci tra gli organizzatori che si traduce in un festival da intendere come esperienza multisensoriale. Nel programma presentato venerdì dominano le presentazioni, con occasioni di confronto su saggi e volumi di narrativa, dagli argomenti più vari, dalla politica estera al galateo, passando per il libro ironico del fenomeno social “Il milanese imbruttito”. Tra i trentotto eventi previsti per la settimana dal 17 al 24 maggio si alterneranno anche performance artistiche e musicali, eventi sulla fotografia e appuntamenti per bambini, oltre che numerose occasioni di degustazioni enogastronomiche. Quest’ultimo aspetto è parte di una sezione del BA Book Festival curata da Anna Prandoni, giornalista enogastronomica, direttrice di Gastronomika e Forkettes e ambasciatrice culturale di Busto Arsizio. «Il fervore culturale della città, sostenuto con forza dall’Amministrazione, ha accresciuto il mondo enogastronomico bustocco che – dice Prandoni – si alimenta di eventi, comunicazione e movimento». Degno di nota anche lo spettacolo teatrale “VIVE”. In diverse postazioni con scenografie realizzate in collaborazione con gli studenti del liceo artistico Candiani, diverse artiste animeranno piazza Vittorio Emanuele II, offrendo a cittadini e turisti la possibilità di assistere a monologhi che riportano finali alternativi immaginati per le protagoniste di alcuni dei più noti romanzi.
UN EVENTO DIFFUSO
Non solo il centro: il BA Book Festival prevede appuntamenti in dodici spazi cittadini. Alcuni di questi, evidenzia l’assessore Maffioli, sono luoghi inediti e che vengono aperti al pubblico proprio in occasione del Festival letterario. «La natura policentrica della manifestazione – dice Maffioli – ci permette di raggiungere spazi diversi per poterci avvicinare alle persone. Come il libro passa di mano in mano e di casa in casa, anche la cultura deve muoversi poiché quello che resta è il suo valore intrinseco, fatto di emozioni condivise».
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