SERIE A
Borsino salvezza, Varese rischia
Le attuali difficoltà pongono l’Ojm nel ruolo di squadra più pericolante. Per evitare la retrocessione urgono rinforzi e il miglioramento dell’impianto di gioco
Il borsino della bagarre salvezza vede ancora l’Openjobmetis come principale indiziata alla retrocessione in A2. Ecco il quadro della situazione di una classifica comunque cortissima (i playoff sarebbero a 6 punti di distanza dall’attuale bottino della Bullo’s band) e le percentuali di rischio stimando l’attuale condizione tecnica e psicofisica dei biancorossi e delle loro potenziali rivali.
Varese (6 punti) 40%
Indicatori statistici e trend alla mano, l’OJM è la squadra più a rischio nella bagarre salvezza che coinvolge almeno cinque formazioni. Gli oltre 20 punti di media del capocannoniere Scola non bastano per far quadrare i conti ad una Varese leggera in difesa e senza riferimenti sicuri sul perimetro. Un lungo atletico per supportare “El General” non sarà sufficiente se non supportato da progressi concreti dell’intero impianto di gioco. E da un 2021 senza più brutti scherzi della malasorte (vedi crac immediato di Jalen Jones e fischio decisivo di Paternicò domenica con Treviso)...
Trieste (6 punti, 10 gare) 25%
Due partite in meno e la possibilità di svoltare in fretta tra il recupero di stasera e la sfida casalinga di domenica contro l’Openjobmetis. Oggi come oggi, però, l’Allianz è la squadra sulla quale Varese deve fare corsa, anche per gli strascichi del Covid che hanno tenuto fermi i giuliani per ben 49 giorni, costringendoli ad un tour de force di recuperi con un totale di 9 partite in 27 giorni dal 13 dicembre al 6 gennaio. Sulla carta il potenziale non è da ultimo posto con il talento offensivo di Doyle ed Henry e la sostanza interna di Delia, la condizione di forma però al momento è ancora insufficiente.
Cantù (8 punti, 12 gare) 15%
Il ritorno di Jaime Smith e la “rifioritura” di Kennedy (in odor di taglio fino a due settimane fa) hanno garantito 4 punti in 10 giorni ad un’Acqua San Bernardo capace di sbancare Reggio Emilia dopo aver sfiorato le imprese contro Trento e Brescia. Già corsara a Masnago all’andata in una partita che Varese rimpiange ancora oggi, la squadra di Pancotto ha comunque due punti di garanzie come Smith sul perimetro e Leunen sotto canestro che danno riferimenti certi al gruppo.
Fortitudo Bologna (8 punti, 12 gare) 10%
Le tre vittorie nelle prime 4 gare della gestione Dalmonte, a dispetto di infortuni e problemi di organico, indicano un trend diametralmente opposto a quello di Varese. L’esplosione di Totè, le aggiunte di Hunt e Baldasso e la riscoperta di Banks in versione bomber evidenziano un potenziale complessivo non da salvezza, anche se il fattore campo azzerato pesa come e più che per l’Ojm per un club fortemente penalizzato dalle porte chiuse.
Cremona (10 punti, 12 gare) 10%
A dispetto del budget più basso del campionato e di una costruzione del roster ad agosto inoltrato, pare difficile pensare che la Vanoli, capace di sorprendere le big Virtus Bologna e Brindisi, possa essere coinvolta a lungo andare nella bagarre salvezza. Il pacchetto stranieri arrivato grazie ai buoni uffici di Simone Casali (ex dirigente di Milano con Flavio Portaluppi, ora scout dei Brooklyn Nets) ha ottimizzato al meglio le risorse ridotte per una squadra agile e dinamica.
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